Depressione

24 febbraio 2006

Depressione


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21 febbraio 2006

Depressione

Ho curato la mia depressione prendendo compresse di paroxetina. Ho smesso la cura il 1 Febbraio 2006 e in coincidenza ho avuto per due giorni l'influenza con vomito e diarrea e febbre. Passati questi 2 giorni sono stato per una settimana con dei giramenti di testa cossichè ho ripreso autonomamente la paroxetina e, non capendo la causa anche qualche volta l'aulin. Raccontando il tutto al mio neuropsichiatra, lui mi ha dato altri 15 giorni di paroxetina e in concomitanza prendere il carbonlitio. Dopo 2 giorni dall'assunzione ho avuto un senso di vomito e un mancamento con uno svenimento senza perdita di coscienza. Ricoverato al Pronto soccorso mi è stata diagnosticata un attacco di diverticolite. Ora sto in cura con degli antibiotici per l'infiammazione al colon e non sto prendendo nè la paroxetina nè il carbonlitio e dopo un pò che sto in piedi ho ancora dei giramenti di testa. Tutto questo per sapere se questo malessere (intontimento) è dovuto al fatto che ho smesso la cura con la paroxetina o se è dovuto a questa infiammazione del colon!? Insomma devo riprendere la cura con la paroxetina (la cura l'ho finita e, moralmente sto bene) oppure posso abbandonare il tutto? Grazie

Risposta del 24 febbraio 2006

Risposta a cura di:
Dott.ssa CRISTIANA CECCHI


Alcuni sintomi come Ansia, irritabilità, Insonnia, sbandamenti, nausea, mal di testa, sintomi simil- Influenza li possono comparire se la paroxetina viene interrotta bruscamente. L’insorgenza della sintomatologia avviene generalmente dopo 24-48 ore dalla sospensione e può perdurare per un paio di settimane. Per prevenire o diminuire la sintomatologia associata all’interruzione degli antidepressivi SSRI (soprattutto ma non solo paroxetina) si consiglia di ridurli molto gradualmente. Se il farmaco viene interrotto bruscamente e compare suddetta sintomatologia talvolta può essere necessario (dipende dall’intensità della stessa) riprenderne l’assunzione per poi diminuire lentamente. Questo lo deve decidere insieme al suo psichiatra che valuterà adeguatamente i sintomi attualmente presenti.

Cordiali saluti

Dott. Ssa Cristiana Cecchi
Specialista attività privata
Specialista in Psichiatria
FIRENZE (FI)



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