Disturbo gastrico, neurologico o psicologico?

16 febbraio 2005

Disturbo gastrico, neurologico o psicologico?




11 febbraio 2005

Disturbo gastrico, neurologico o psicologico?

Salve,
sono un ragazzo di 21 anni. Da circa un anno soffro di pesantezza e confusione mentale, stati che si accentuano durante i pasti, nel vedere film carichi di tensione e nell'affrontare situazioni di forte stress emotivo (es. esami universitari). Premetto che non ho mai sofferto di disturbi di questo tipo, ho sempre praticato sport a livello agonistico e il genere horror era il mio preferito al cinema. Ora questo stato mi limita enormemente nella vita di tutti i giorni; ad esempio non riesco a godermi il cibo, e il pasto è diventata un'esperienza negativa; i sintomi sono un'accentuazione dello stato di confusione mentale, sudorazione eccessiva, mi sento fischiare le orecchie, come stessi per svenire, cosicchè se sto mangiando devo smettere e se sto guardando un film che mi tiene in Ansia mi devo alzare, a volte divento pallido e devo sdraiarmi con le gambe sollevate per riprendermi. Non mi è mai capitato di svenire ma queste sensazioni mi stanno facendo perdere la voglia di vivere. Ho fatto una serie di esami: dapprima si pensava fosse un disturbo gastrico; ho fatto una gastroscopia ma il risultato è stato negativo (solo un' Ernia iatale di trascurabili dimensioni). Poi esami dettagliati del sangue, delle urine, tac al cranio, ma tutto nella norma. Poi ho fatto l'elettroencefalogramma in stato di veglia e successivamente dopo privazione di sonno. Sono risultate delle piccole anomalie, che un dottore ha interpretato come una forma di Epilessia, e voleva somministrarmi una terapia, ma un secondo dottore ha escluso categoricamente questa ipotesi, sostenendo che i miei disturbi potrebbero essere legati a un fattore psicologico; strano perché non ho mai sofferto di Ansia, comunque sono sempre stato in grado di controllarla, si può essere scatenata da un giorno all’altro, senza nessun episodio significativo che ricordi? Quattro anni fa ho avuto un trauma cranico con commozione cerebrale, che però non aveva avuto conseguenze, quindi è stato escluso che i miei disturbi possano essere legati a questo episodio. Vi sarei molto grato se vogliate darmi delle indicazioni su quello che potrei avere, visto che non ho idea di quello che possa essere. Vi prego di rispondere
Vi ringrazio in anticipo

Risposta del 15 febbraio 2005

Risposta a cura di:
Dott. GASPARE PALMIERI


le consiglierei un colloquio con uno psichiatra, per valutare l'ipotesi di una forma di tipo ansioso e una appropriata terapia.
Dr. Palmieri

Dott. Gaspare Palmieri
Specialista in Psichiatria
Casa di cura convenzionata
MODENA (MO)

Risposta del 16 febbraio 2005

Risposta a cura di:
Dott.ssa GIULIA MARIA D'AMBROSIO


Con buona probabilità il trauma cranico ha creato il terreno per i suoi disturbi, che sono abbastanza rappresentati nel rimedio Natrum sulfuricum, che è proprio il rimedio di pronto soccorso che si dà in caso di trauma cranico per prevenire l'edema.
Le consiglierei, vista la condizione, di procurarsi del Natrum sulfuricum 200 ch in gocce, e di prenderne 10 gocce la mattina (sbattendo prima bene la boccetta contro il palmo della mano per una decina di volte) per tre giorni. Poi trovi DI CORSA un omeopata di scuola rigorosamente unicista che l'aiuti a venir fuori di lì. Con l'omeopata chiarirà quale è stata la progressione della malattia e valuterete se sia il caso di intervenire con dei colloqui specialistici. Ma non è detto che sia necessario.
Saluti.

Dott. Ssa Giulia Maria D'Ambrosio
Specialista in Neuropsichiatria infantile
Specialista in Scienza dell'alimentazione
Specialista attività privata
MILANO (MI)



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