Fiato corto e reflusso

06 novembre 2021

Fiato corto e reflusso




01 novembre 2021

Fiato corto e reflusso

Buon giorno visto il bruciore che avevo e difficoltà a digerire e problemi di fiato corto ho eseguito gastroscopia. E' risultato un problema di reflusso e una leggera gastrite, sto prendendo dei farmaci per il reflusso e sucralfato per gastrite. A livello di bruciore la situazione sta migliorando, ma per quanto riguarda il fiato corto è insistente e va e viene. Negli ultimi 3 giorni sento il fiato corto già appena mi sveglio e un doloro verso il pettorale destro. Mi sono recato dal mio medico ieri per esporgli il mio problema e dopo avermi sentito i polmoni e averli spiegato che ho dolore sul pettorale destro e fiato corto, mi ha detto di non preoccuparmi perché ho saturazione buona e anche sentendo i polmoni non trova nulla di strano. Mi ha detto di continuare cura che faccio per reflusso e stomaco. Volevo aggiungere che quando mi viene fiato corto oltre dolore leggero nella zona del pettorale destro lo sento anche leggero dietro la scapola. Quando ho episodi di fiato corto sento il corpo e lo stomaco come se contratti. Purtroppo ultimamente questo sintomo sembra aumentato e ogni tanto me ne accorgo anche fuori mentre cammino e sento come se mi mancasse leggermente il fiato e non mi sento sazio di aria. Il mio dubbio e che non sono sicuro che questo problema sia legato al reflusso, mi sembra così strano che gastrite e reflusso possano dare questo sintomo così fastidioso. Spero di aver detto e vi ringrazio per una vostra eventuale risposta e per il vostro tempo

Risposta del 06 novembre 2021

Risposta a cura di:
Dott. GIANMARCO BONDANZA


Buongiorno. IL Reflusso Gastro-Esofageo INCIDE di SICURO su Sintomi da Lei descritti. Personalmente dato il Fiato Corto (Dispnea da Sforzi Brevi) Le consiglierei di "Approfondire" con Visita Cardiologica. Ideale sarebbe fare un ECG-da-Sforzo x Valutare la "Riserva Coronarica". Deciderà il Cardiologo. Il Reflusso continui a Curarlo come Le hanno detto.

Dott. gianmarco bondanza
Medicina generale convenz.
Specialista in Medicina interna
Milano (MI)
Risposta del 06 novembre 2021

Risposta a cura di:
Dott. ROCCO CACCIACARNE


Il Suo sintomo, a mio modo di vedere, necessita di ulteriori approfondimenti. Suggerirei al Suo Medico di Famiglia di indagare meglio il Suo apparato cardio - respiratorio e la funzionalità del pancreas. Prima, però, di iniziare con una defatigante ricerca proverei con alcuni pratici accorgimenti di prevenzione e alcuni esercizi di respirazione. Si tratta di reperire intorno al Suo luogo di residenza un Professionista in grado di affiancare il Suo Medico in alcuni insegnamenti specifici. Mi sembra di capire che Lei stia anche sviluppando un marcato stato di ansietà. . . In conclusione, si tratta in questo momento di porre una diagnosi di certezza.

Dott. Rocco Cacciacarne
Specialista attività privata
Medicina interna
Psicologia clinica
Specialista in Medicina di comunità
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Medicina interna
Verona (VR)


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