Fibromialgia

11 maggio 2020

Fibromialgia




07 maggio 2020

Fibromialgia

Buongiorno ho 38 anni e sono anni che soffro di dolori diffusi su tutto il corpo dal collo alla schiena, soffro di fitte intercostali, di stanchezza cronica, della gambe senza riposo, di bruxismo, sento dolore al cranio quando mi lavo i capelli, di colon irritabile, soffro di vertigini, soffro di allergia ed altro. Fino ad ora tutti i medici che ho visto hanno sempre dato la colpa al mio lavoro, sono impiegata quindi sto molte ore al pc, oppure alla gravidanza per la schiena. Ho fatto risonanza magnetica al collo con diagnosi riduzione lordosi cervicale, ho fatto rx anca, schiena e collo con asimmetria del bacino di 0 50 cm. Ho fatto ginnastica posturale ma nulla. Ora mi è nsorto un dubbio parlando con un amica che soffre di fibromialgia mi sono resa conto che tutti i sintomi combaciano, lei mi ha consigliato di provare a fare il test dei 18 punti l'ho fatto e su 18 punti almeno su 16 provo dolore. Secondo voi potrebbe trattarsi di fibromialgia?

Risposta del 11 maggio 2020

Risposta a cura di:
Dott.ssa DANIELA PELOTTI


La fibromialgia è causata da un colon irritabile. Una celiachia non diagnosticata o GLUTEN SENSITIVITY causa:

1) alterazione del sistema immunitario

2) ipofunzione tiroidea con ingresso di batteri e virus dalle vie aeree superiori e infiammazione sistemica a tutto il corpo con sintomi di fibromialgia.

3) aumentata resistenza insulinica

4) infiammazione intestinale detta colite o colon irritabile o sindrome da overgrowth batterico. L’abnorme proliferazione di batteri nel lume del piccolo intestino secondaria a modificazioni dell’“ecosistema intestinale rende l'intestino poroso causando la cosidetta

sindrome dell’aumentata permeabilità intestinale Quando l’intestino diviene “poroso”, tossine, batteri, virus, miceti, parassiti ed altre sostanze che dovrebbero rimanere all’interno del tratto gastro-intestinale per essere eliminate, passano invece nel sangue e nella linfa e, attraverso la circolazione, in moltissimi altri distretti, causando una miriade di disturbi, prevalentemente dovuti ad una attivazione anomala del sistema immunitario, che attacca queste particelle “estranee” generando una reazione immunitaria ed infiammatoria.

Una volta entrate nel sangue, queste sostanze possono dare origine a vari disturbi da sovraccarico tossinico: stanchezza, cefalea, confusione mentale, perdita di memoria, forme reumatiche ed artrosiche, fibromialgia.

Dott. Ssa Daniela Pelotti
Specialista attività privata
Specialista in Ginecologia e ostetricia
Molinella (BO)

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