Puntina di ernia

25 febbraio 2008

Puntina di ernia


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22 febbraio 2008

Puntina di ernia

Buongiorno, dottore. Da qualche giorno avvertivo un dolore all'altezza dell'inguine, e ieri sera sono andato dal medico, il quale ha diagnosticato la classica "puntina di ernia" ancora non visibile ed allo stato iniziale, la cui presenza è stata rilevata dalla palpazione accompagnata da un paio di colpi di tosse. Lo stesso medico mi ha detto di non preoccupartmi eccessivamente, ma essendo io un "palestrato" che senza fare palestra diventa praticamente matto. . . secondo lei, dovrei smettere l'attivita' fisica, o quantomeno cercare di contenerla ragionevolmente in fatto di addominali-gambe, e in generale parte bassa del corpo ? quali accorgimenti potrei prendere ? grazie e buon lavoro

Risposta del 25 febbraio 2008

Risposta a cura di:
Dott. DAVID ALESSIO MERLINI


Buongiorno,

la definizione "punta d'ernia" in genere sta a significare che il medico avverte la fuoriuscita di una piccola ernia nel canale inguinale senza che essa divenga visibile macroscopicamente.

Il suo medico ha ragione a non allarmarla in quanto questo tipo di ernie, pur essendo fastidiose, non danno complicanze.
Il dolore che lei avverte è dovuto alla presenza, attorno al punto di uscita dell'ernia, di terminazioni nervose che sollecitate rispondono con il dolore.

Se veramente di ernia si tratta l'attività pesante (sollevamento pesi e qualsiasi esercizio che aumenta la pressione addominale) tenderà in futuro ad allargare il foro dal quale l'ernia tenta di uscire.
Se da un lato la limitazione dell'attività può far rallentare quasto processo dall'altro non mi sembra che una persona della sua età possa limitarsi per tutta la vita.

Il mio consiglio in questo caso è farsi valutare da un chirurgo e poi, se necessario, procedere all'intervento.

Nel suo caso consiglierei un intervento laparoscopico (tecnica TEP, totalmente extraperitoneale, o TAPP) che permette un rapido recupero e l'assenza della fastidiosa cicatrice all'inguine che, seppur piccola, pregiudica l'attività sportiva completa per qualche settimana.

Questo tipo di intervento è sempre più diffuso ma ancora ad oggi sono pochi i centri pubblici che lo offrono.

Se si interessa nella città dove vive troverà sicuramente un centro che lo applica.

Se vuole maggiori ragguagli sull'intervento può trovare un video all'indirizzo della nostra fondazione www. Fondazionemorandi. It

Dott. David Alessio Merlini
Medico Ospedaliero
Specialista in Chirurgia generale
RHO (MI)



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