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28 marzo 2006

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22 marzo 2006

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Buon giorno, si tratta di un ragazzino di anni 16, DANIELE, che lo scorso giugno ha avuto un terribile incidente con lo scooter ed una macchina lo ha travolto, e' rimasto per un mese in coma ed ha riportato molteplici fratture e rotture ad arti inferiori e superiori, oltre al pericolo di vita. Per fortuna e' riuscito a superare ed ora gli rimane un grave problema al braccio sinistro, che al momento dell' incidente si e' strappato ed e' rimasto per un' ora senza sangue, subendo un grave trauma. Nella cartella clinica rilasciata dall' Ospedale il braccio al momento dell' incidente ha subito una subamputazione e devascolarizzazione al terzo medio del braccio con frattura scomposta del terzo medio dell' omero con ampia diastasi e perdita di sostanza del moncone sinistro, sindrome compartimentale a livello dell' avambraccio, lussazione volare della mano a livello dell' articolazione radiocarpica, sezione dei tendini estensori. Il braccio e' stato con urgenza presso la sala operatoria della Clinica Chirurgica I sottoposto : - posizionamento di drenaggio toracico Argyle bilateralmente; - riduzione della frattura dell' omero con posizionamento di fissatore esterno; - rivascolarizzazione dell' arto superiore sinistro tramite by-pass succlavico-omerale con innesto di vena safena sinistra in cavo ascellare, - sbrigliamento dei tessuti devitalizzati dell' arto superiore sinistro, neurorrafia dei nervi mediano e ulnare, miorrafia dei muscoli del compartimento anteriore del braccio, fasciotomie decompressive del lato volare dell' avambraccio e del canale carpale, capsuloraffia dell 'articolazione radiocarpica. L' esplorazione chirurgica evidenziava retrazione dei tendini estensori, quindi decidevano di reinviare a secondo tempo la ricostruzione del comparto estensore. Ad oggi DANIELE ha ancora l' osso rotto, nn ha muscoli e nemmeno i nervi, e nn lo puo' muovere. In OSPEDALE a Padova dove e' stato soccorso e curato ora dicono che nn riescono + a fargli nulla, e ci dicono di rivolgerci altrove, da medici + competenti. Il problema e' riuscire a trovare questi medici compententi sia in Italia che all' estero! Come possiamo fare? Anche solo avere dei nomi o dei recapiti per contattarli. Non sappiamo a chi rivolgerci. Ringraziamo infinitamente Lara

Risposta del 28 marzo 2006

Risposta a cura di:
Prof. ENRICO MARGARITONDO


Gentile Signora,
il trauma da Lei descritto è sicuramente molto complesso, ma posso dirLe che, in base alla descrizione da Lei fatta degli interventi eseguiti, sembra essere stato fatto tutto correttamente. Ovviamente sarebbe necessario prendere visione delle cartelle cliniche per poter avere un'idea più esatta ed approfondita, ma comunque tenga presente che è già possibile capire che la situazione era estremamente difficile ed ad altissimo rischio. Purtroppo la guarigione delle lesioni nervose periferiche è molto lunga e richiede comunque (anche se il decorso postoperatorio fosse perfetto) molti mesi ed in molti casi anche anni prima di dare dei segnali di miglioramento; lo stesso si può dire per il tipo di lesioni ossee da Lei descritte. Salvaguardando la professionalità dei colleghi che hanno seguito il ragazzo fino ad ora (apparentemente nel migliore dei modi) può chiedere una seconda opinione rivolgendosi ad un centro di Chirurgia della Mano vicino alla sua zona di residenza, consultando il sito della Società Italiana di Chirurgia della Mano (www. SICM. It). Auguro a Daniele la possibilità di una guarigione la più completa possibile.
Cordiali saluti
Prof. Enrico Margaritondo
Chirurgo della Mano

Prof. Enrico Margaritondo
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia d’urgenza
ROMA (RM)

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