Sindrome complessiva dispeptica e astenica

20 giugno 2006

Sindrome complessiva dispeptica e astenica


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15 giugno 2006

Sindrome complessiva dispeptica e astenica

Soffro da quasi tre anni di una sindrome dispeptica severa (peso e nausea postprandiali, intestino gonfio, feci molli ma evacuazione difficoltosa) che si accompagna a frequente malessere, stanchezza, pesantezza, difficoltà a svolgere attività normali, forte diminuzione della libido. Colecistectomia due anni fa. Una TAC dell'addome tre anni fa negativa. Endoscopie ed ecografie dell'addome a tutto campo sono anch'esse negative, a parte qualche diverticolo ed un ernia iatale. Da ripetuti esami del sangue sono emersi: una gammopatia monoclonale lieve stabile da tre anni; lieve incremento della VES (che ondeggia tra 10 e 18); ultimamente un marcato incremento degli anticorpi antitireoglobulina (82, ma con perossidasi normale) e lieve prolattinemia (32). Lieve ipercolesterolomia (220-240). Normale tutto il resto (indici infiammatori, emocromo, prove di funzionalità tiroidea e altro). Una recente ecografia tiroidea ha evidenziato una lieve ipotrofia della ghiandola ed alcune microadenopatie reattive bilaterali del collo (soffro anche di sinusite-faringite recidivante) Non so in che direzione muovermi, perché nessun medico arriva ad una diagnosi precisa e i miei pesanti disturbi persistono da troppo tempo. Che fare? Tenga presente che mio padre è morto di linfoma non Hodgkin. Grazie.

Risposta del 20 giugno 2006

Risposta a cura di:
Dott. ALBERTO MOSCHINI


Sarebbe sempre bene indicare tutti gli esami eseguiti, evitando di “Normale tutto il resto (indici infiammatori, emocromo, prove di funzionalità tiroidea e altro). ” Perchè nelle sue condizioni, sicuramente dei minimi segni, li hanno, gli esami del sangue vanno analizzati attentamente, non seguendo gli asterischi, ma ragionando in base alla sintomatologia della persona esaminata; soprattutto quelli tiroidei, perchè chiaramente lei ha una Tiroidite. Inoltre potrebbero non essere stati eseguiti quelli necessari. Soprattutto la tipizzazione HLA e linfocitaria, che vista l’anamnesi, soprattutto quella paterna, sono importantissimi.

La sintomatologia da lei presentata, indirizza verso una sindrome da stanchezza cronica/ Fibromialgia ; che è provocata dal virus di Epstein-Barr, tutto conduce a lui, la gammopatia monoclonale, aumento della VES, l’aumento degli anticorpi antitireoglobulina, la ecografia che indica un interessamento della tiroide da parte degli anticorpi, quindi Tiroidite ; come le microadenopatie reattive bilaterali del collo; anche la Sinusite -faringite recidivante; l’ Ernia iatale è susseguente alla infiammazione cronica persistente, come compenso che l’organismo attua per la persistenza della acidità creata dall’infiammazione stessa. Tutto è susseguente.
Infezione da Epstein-Barr, Tiroidite, sindrome da stanchezza cronica/ Fibromialgia, ipercolesterolemia (ipotiroidismo crea aumenta del colesterolo); disturbi intestinali, Dispepsia, infiammazione dei seni, ingrossamento dei linfonodi, gammopatia monoclonale. Il virus va portato via il più velocemente possibile, considerando anche che il padre ha avuto il morbo di Hodgking, che come ben descritto in letteratura internazionale, è provocato dal virus di Epstein-Barr.
Lei chiede la diagnosi e ora la conosce, la direzione verso cui muoversi è la eliminazione del virus, molto velocemente.

Saluti

Dott. Alberto Moschini
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia, agopuntura. . . )
MASSA (MS)

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