Sospetto sindrome brugada

14 aprile 2013

Sospetto sindrome brugada




08 marzo 2013

Sospetto sindrome brugada

Salve,
Lo scorso lunedì dovevo sottopormi, a un intervento chirurgico, per togliere una cicatrice in testa, l'intervento prevedeva, l'anestesia totale, sono stato chiamato alcuni giorni prima per rifare l'ECG all'ospedale Molinette di Torino, pe run sospetto sindrome brugada, quando ho ripetuto l'Ecg mi hanno fatto vedere che sul reperto clinico non era menzionato nulla della sindrome di brugada, ma solo scritto riposizionare gli elettrodi. Me ne hanno fatti 2. Oggi ho ricevuto di nuovo una telefonata dall'ospedale dicendomi che devo fare un ecg piu specifico anche se non hanno più riscontrato nulla della sindrome, per essendo che devo fare un intervento in anestesia totale i medici vogliono togliersi del tutto i dubbi? e possibile che medicalmente i dottori ragionano cosi? o mi tengono tutto all'oscuro, per darmi la botta finale dopo la visita specialistica?, per quello che ho capito, so che è una malattia ereditaria, i miei genitori, non hanno problemi di cuore, anche perchè sono 5 anni che fanno controlli ecg per le cure termali, o la malattia ereditaria può saltare qualche generazione?, io non ho mai avuto svenimenti, ho avuto di recente la febbre a 39 ma in due giorni mi è passata erano 7 anni che non mi ammalavo. . . io ho la mente che viaggia, mi dicono che non ho niente e mi fanno fare delle visite specialistiche. . . . ho solo 22 anni, e ho tanta paura di tutto ciò. . . e possibile che i troppi caffè, il fumare le cannabis, faccia venire questa sidrome. . per favore rispondete. tra una anno mi laureo, e voglio arrivarci alla proclamazione. . .

Risposta del 14 aprile 2013

Risposta a cura di:
Dott. GIAN PIERO DI BARTOLOMEI


Essendo trascorso più di un mese dalla sua domanda, immagino che, ormai, il sospetto di sindrome di Brugada sia stato chiarito. Le consiglio di affrontare i problemi della sua salute con più serenità e fiducia nei medici, che, nei casi dubbi, hanno il dovere di approfondire lo studio del caso, senza suscitare inutili e dannosi allarmismi. Nel frattempo studi serenamente, studi tanto.

Dott. Gian Piero Di Bartolomei
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Cardiologia
Specialista in Medicina dello sport
Albano Laziale (RM)

Ultime risposte di Cuore circolazione e malattie del sangue

Tags:

Vedi anche:
Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube
Farmacista33Doctor33Odontoiatria33Codifa