Terapia chelante

22 settembre 2004

Terapia chelante




Domanda del 02 agosto 2004

Terapia chelante


Ho 40 anni e 2 anni fà mi è stata diagnosticata una ipertensione arteriosa grave. Il fatto mi è risultato abbastanza strano perchè i miei comportamenti non sono a rischio, e neanche la mia età. Attualmente assumo mezza compressa di Tenormin al giorno e ciò è in contrasto con la gravità riscontrata. Ho sentito parlare della terapia chelante come una prova da fare per capire meglio l'origine della mia ipertensione. E' corretto ? Dove posso andare per fare questa terapia ? Grazie
Risposta del 22 settembre 2004

Risposta di MASSIMO FIORETTI


L' Ipertensione arteriosa può essere essenziale (cioè costituzionale) o secondaria ad altre cause. La prima è di gran lunga la più frequente.
l'approccio corretto per la diagnosi della Ipertensione arteriosa è cercare eventuali cause secondarie mediante alcune analisi ematochiche e strumentali che vengono di seguito elecanti.
dosaggio ormoni tirodei e TSH.
dosaggio cortisolo ematico.
catecolammine urinarie.
attività renina pl Asma tica
ecografia renale (è spesso udibile un soffio addominale)
L' Ipertensione viene definita grave anche sulla base della scarsa risposta alla terapia che può comprendere svariati farmaci contemporaneamente.


Dott. Massimo Fioretti
Medico Ospedaliero




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