X dott. di tommaso

29 aprile 2007

X dott. di tommaso




24 aprile 2007

X dott. di tommaso

Buongiorno, le scrivo in merito alla sua risposta al mio quesito posto in data 12/4 con oggetto "controllo aorta". La mia domanda forse era scritta male, essa non verteva sulla parte addominale dell'aorta, dove mio padre è già stato operato e ha una protesi che non da' problemi, ma sulla possibilità che si sviluppi un aneurisma in un altro punto qualunque dell'aorta, chessò al torace per esempio, cioè la domanda è: dopo che una persona ha sviluppato un aneurisma in un punto dell'aorta, non è il caso che da quel momento in poi si controlli periodicamente l'aorta tutta intera? Grazie ancora e buon lavoro

Risposta del 29 aprile 2007

Risposta a cura di:
Dott. RAFFAELE DI TOMMASO


L'ecografia rimane sempre l'indagine di prima scelta per gli aneurismi dell'aorta. Ecografia cardiaca, per l'aorta toracica ( radice, ascendente e in parte l'arco). Ecografia addome per il tratto sotto-diaframmatico dell'aorta, compresa la biforcazione. La TAC con contrasto, come seconda scelta ( anche per l'aorta toracica) quando i diametri dell'eco sono patologici. In entrambi i distretti un diametro superiore ai 5, 5 cm è di valutazione del chirurgo. L'intervallo dei controllo ( 6 mesi, un anno) dipende dal diametro di partenza. Esempio. Un'aorta toracica del diametro fino a 4, 5 cm va controllata ogni anno; dopo i 5 cm ogni sei mesi.

Dott. Raffaele Di Tommaso
Specialista convenzionato
Specialista attività privata
Specialista in Cardiologia
Specialista in Medicina interna
CASERTA (CE)

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