Certificati medici per le attività sportive: ecco le nuove regole

10 settembre 2014
Aggiornamenti e focus

Certificati medici per le attività sportive: ecco le nuove regole



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Arriva l'autunno e si torna in palestra. Anche quest'anno si ripropone il tema dei certificati medici per lo sport non agonistico. Obbligatori o facoltativi? Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha diramato nuove Linee guida di indirizzo che si applicano agli alunni che svolgono attività fisico-sportive organizzate dalle scuole al di fuori dall'orario di lezione, a coloro che fanno sport presso società affiliate alle Federazioni sportive nazionali e al Coni (ma che non siano considerati atleti agonisti) e a chi partecipa ai Giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale. Rimane non obbligatorio ma facoltativo, dato che molte palestre ancora lo richiedono, il certificato per chi fa attività ludico-motoria.

Secondo le disposizioni ministeriali coloro che praticano attività sportive non agonistiche si devono sottoporre a controllo medico annuale: necessaria l'anamnesi e l'esame obiettivo con misurazione della pressione e di un elettrocardiogramma a riposo effettuato almeno una volta nella vita. Per coloro che hanno superato i 60 anni di età e che hanno alti fattori di rischio cardiovascolare, è necessario un elettrocardiogramma basale annuale, come anche per coloro che, a prescindere dall'età, hanno patologie croniche che comportano un aumento del rischio cardiovascolare. Il ministero ha stabilito che il medico dovrà conservare copia dei referti di tutte le indagini diagnostiche eseguite.

«È possibile» scrive Guido Marinoni, medico di famiglia, su Fimmg Notizie, «che le società sportive organizzino attività all'interno di palestre e, in questo caso, il certificato per l'attività sportiva non agonistica (non ludico motoria) diventa obbligatorio. Circa gli accertamenti necessari per il rilascio del certificato per l'attività sportiva non agonistica, si è a suo tempo espresso il comitato di esperti nominato dalla Fnomceo (Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri) prevedendo, oltre a tutte le indagini ritenute necessarie dal medico, la disponibilità almeno di un elettrocardiogramma nella documentazione clinica.

I certificati per l'attività sportiva non agonistica possono essere rilasciati solo dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta, relativamente ai propri assistiti, o dal medico specialista in medicina dello sport ovvero dai medici della Federazione medico-sportiva italiana del Comitato olimpico nazionale italiano.

Il costo degli accertamenti, ovviamente, qualora non motivati da precise indicazioni cliniche indipendenti dalla certificazione, è sempre a carico del cittadino».



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