Longevità. Vivere più a lungo grazie ai telomeri

19 aprile 2018

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Longevità. Vivere più a lungo grazie ai telomeri


I telomeri possono contribuire alla longevità. Sono le estremità dei cromosomi e li aiutano a trattenere tutte le informazioni genetiche. Con il passare del tempo possono alterarsi e vedersi ridurre la loro lunghezza. L'obiettivo della scienza è che questo non avvenga per non danneggiare le informazioni.

Immaculata De Vivo, professoressa di Medicina a Harvard, Dipartimento di Epidemiologia, dal 2007 lavora sui telomeri. "Abbiamo scoperto che telomeri corti significa vita più breve". Alla nascita la loro lunghezza varia da 8 a 12 kb, ma a 100 anni è ridotta addirittura della metà. Una conferma che con l'invecchiamento i telomeri si accorciano.

Stili di vita sani per allungare la vita

Tra le ragioni di questo accorciamento - oltre alla replicazione del Dna - vanno individuati anche stress ossidativo e infiammazione. La lunghezza è associata pure al tasso di patologie croniche che insorgono con l'avanzare dell'età come le quelle cardiovascolari e il cancro. Esistono tuttavia elementi cosiddetti "cuscinetto" che possono arginare il trend negativo. I fattori ambientali, infatti, sono predittori importanti - spesso modificabili - e ci aiutano a promuovere la salute, evitando patologie croniche e puntando alla longevità. Si tratta di:

• Indice di massa corporea adeguato
• Alimentazione corretta (dieta mediterranea)
• Attività fisica

L'esercizio fisico, anche moderato (camminare tre/quattro volte al giorno, per 30/40 minuti) è sufficiente per arginare l'accorciamento. E pure la meditazione ha fatto registrare influenze positive. "Non si tratta quindi di allungare i telomeri ma di mantenere la lunghezza che abbiamo nel nostro codice genetico, usando questi cuscinetti protettivi" spiega la ricercatrice americana.


Fattori che accorciano i telomeri

Al contrario, ci sono alcuni comportamenti che accelerano l'accorciamento dei telomeri e possono ridurre la nostra aspettativa di vita. In particolare:

• Ansia fobica
• Sindrome da stress post traumatico
• Fumo
 Indice di massa corporea alto
• Deprivazione sociale precoce
• Problematiche psicologiche

Sono tutti fattori che rappresentano esposizioni negative perché causano stress ossidativo e infiammazione. Un esempio interessante ci arriva da uno studio condotto sui bambini rumeni rimasti orfani che ha dimostrato come la deprivazione sociale abbia avuto un impatto negativo sui loro telomeri che si sono accorciati irreversibilmente.

Carla De Meo



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