Colpo di calore

29 agosto 2017

Colpo di calore



Definizione


Il colpo di calore, caratterizzato da temperatura corporea sopra i 40° e da disfunzione del Sistema nervoso centrale, è una condizione pericolosa per la vita in cui i meccanismi di termoregolazione del paziente non sono in grado di compensare adeguatamente l'aumento della temperatura. Questo comporta un aumento della temperatura corporea che porta a disfunzione e insufficienza d'organo. La temperatura è generalmente molto elevata, variando da 40° a 47°.

Cause


Fattori scatenanti includono l'esposizione ad alte temperature ambientali in un paziente con preesistenti patologie o terapie in corso che inibiscono la sudorazione o alterano il bilancio elettrolitico. Per esempio in pazienti anziani che sono confinati in ambienti caldi. Bisogna comunque sempre escludere, in questi pazienti, cause infettive della febbre.

Sintomi

I sintomi sono febbre, alterazione del livello di coscienza (agitazione, confusione), cefalea, vertigini, debolezza, anoressia, stupor, diarrea, vomito.

Diagnosi

L'iter diagnostico prevede, innanzitutto, l'esclusione di altre cause di aumento della temperatura, quindi l'esame delle urine e della creatinina. Il monitoraggio dei livelli di elettroliti, glucosio, calcio ed emocromo e, infine, la valutazione per disfunzione multi organo e un Ecg.

Cure

Il trattamento consiste in un rapido abbassamento della temperatura, con metodi che favoriscono l'evaporazione. Un sistema da preferire all'applicazione di borse di ghiaccio su ascelle e inguine, che determina una vasocostrizione periferica. L'immersione in acqua fredda o ghiaccio è spesso limitata fisicamente dalla necessità di cura del paziente. Il raffreddamento dovrebbe superare gli 0,1-0,2°C/minuto mediante un intervento aggressivo fino a che la temperatura non raggiunge i 39°, per evitare l'ipotermia. È necessario il monitoraggio continuo della temperatura. Non dovrebbero essere somministrati antipiretici perché i loro effetti dipendono da un normale funzionamento dell'ipotalamo. Può essere necessaria una terapia antibiotica in caso di infezione.

Fonte: Votey. Segni e sintomi nella medicina d'emergenza. Seconda edizione, Elsevier 2008



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