Il basilico, un potente antinfiammatorio e antibatterico

18 agosto 2018
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Il basilico, un potente antinfiammatorio e antibatterico


Non solo sapore: il basilico è un potente antinfiammatorio e antibatterico. Tutto merito dell'eugenolo.

È nei preziosi oli delle sue foglioline che si trovano sostanze capaci di inibire ceppi di batteri molto temuti. Vai col pesto (e non solo) per un'efficace azione antinfiammatoria.


Sconfigge diversi batteri


Buono, profumato e carnoso, d'estate il basilico completa molti dei nostri piatti. E meno male. Perché non si tratta di una semplice erba odorosa, ma di un vero e proprio alimento ricco di insospettate virtù. Da un recente studio statunitense, pubblicato di una nota rivista internazionale di Microbiologia, emerge che le sostanze che compongono il basilico sono in grado di inibire ceppi di batteri molto tenuti. E questo grazie all'eugenolo, un antinfiammatorio naturale che in pratica svolge un'azione simile a quella dell'ibuprofene, attivo soprattutto nei confronti di uno specifico enzima che causa infiammazione.

Fa bene ai muscoli


Ricchissimo di preziosi sali minerali quali potassio, zinco, magnesio e ferro, il basilico è poi una manna per il benessere dei muscoli, compreso quello cardiaco. E oltre alle vitamine A - importante per la salute dei vasi sanguigni, e C dalle note virtù antiossidanti - il basilico contiene anche proteine, grassi e zuccheri, che comunque non incidono nel suo valore calorico che è di appena 27 calorie per 100 grammi.

Ha un’azione antiaging e digestiva

Un altro grande vantaggio derivante dal consumo di basilico è quello di fare incetta di flavonoidi, sostanze antiaging che questa profumata piantina annovera in quantità. Capaci di proteggere i nostri organi e tessuti dall'invecchiamento precoce, i flavonoidi contrastano l'azione dei radicali liberi, rallentando così il processo di ossidazione dell'organismo. A favorire il processo digestivo sono invece alcuni speciali enzimi, la cui azione è completata a livello intestinale dalla provata azione antinfiammatoria di questa pianta, che consumata con regolarità riesce a costruire una vera e propria barriera in grado di proteggere la flora batterica e il microbiota.

Protagonista dei piatti estivi

Non solo pesto. La salsa ligure, a base di basilico fresco, pinoli, olio extravergine d'oliva e pecorino, è la regina dell'estate, ma sono tanti i modi di consumare il basilico. Non solo per il gusto salato. Basti pensare infatti che quello al basilico è uno dei gusti più nuovi di gelato artigianale; che qualcuno utilizza il basilico per ottimi frullati unito alla banana e con l'aggiunta di poco miele e acqua, e infine che alcune verdi e tenere foglioline possono rendere più goloso e sorprendente un fresco sorbetto al limone, su cui consiglio di far cadere una lacrima di olio extravergine d'oliva, meglio se ligure o del Garda. Occhio però a consumare sempre le foglioline fresche e crude: i suoi preziosissimi oli infatti sono molto volatili, la vitamina C pure, quindi è meglio aggiungere il basilico sempre a crudo, stracciato con le mani e non con il coltello o le forbici, proprio per non disperdere i nutrienti e salvaguardarne il profumo.


A cura di:
Gloria Brolatti - Emoticibo




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