Pulizia della lingua: come utilizzare propriamente il pulisci lingua

18 febbraio 2019

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Pulizia della lingua: come utilizzare propriamente il pulisci lingua



Le manovre di igiene orale, se ben attuate, devono per forza comprendere anche uno spazzolamento della lingua. La forma della lingua è tutt'altro che semplice, essendo la superficie della stessa molto irregolare e variabile a seconda degli individui.
La parte posteriore della lingua, poi, non subisce un'azione di detersione molto accentuata da parte della saliva e, pertanto, può essere un'area dove residui alimentari microscopici e batteri possono albergare con profitto.

Pulizia della lingua e alito cattivo


Non di rado il cosiddetto "alito cattivo" è generato da una proliferazione di batteri che generano questo fenomeno, le cui implicazioni nella vita sociale sono spesso rilevanti.
Una volta instauratisi in queste nicchie ecologiche del dorso della lingua, è molto difficile rimuoverli, se non attraverso una vera e propria azione meccanica che può essere esercitata da uno strumento che viene appunto denominato "spazzola - lingua".

Come funziona il pulisci lingua


È facilmente disponibile in farmacia, non ha un costo elevato e ha una durata, se ben ripulito al termine delle operazioni di igiene orale, molto lunga nel tempo. In centri specialistici è anche possibile verificare l'efficacia di queste manovre sottoponendosi a prove con strumenti appositi.
Normalmente è possibile effettuare la pulizia della lingua con un semplice spazzolino ma questo non risulta così efficace come lo strumenti dedicato; non è necessario spazzolare molte volte in un giorno, è sufficiente dedicare alle manovre di igiene orale specifiche della lingua almeno la seduta serale e, se una sera ci si dimentica, si può recuperare il giorno dopo!

A cura di:
Professor Massimo Gagliani
Professore Associato di Malattie Odontostomatologiche presso l'Università degli Studi di Milano



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