Proteggersi dal caldo: le buone regole di comportamento

29 luglio 2020
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Proteggersi dal caldo: le buone regole di comportamento


L'innalzamento delle temperature dovute alla stagione estiva può colpire soprattutto le fasce più fragili della popolazione. Per questo bisogna abituarsi a seguire le raccomandazioni fornite dal ministero della Salute, che divide in quattro livelli i rischi della permanenza al caldo. Le buone regole di comportamento prevedono di consultare il bollettino climatico giornaliero della propria città, informarsi sui servizi di assistenza messi a disposizione nel territorio e offrire assistenza a persone a maggiore rischio (ad esempio anziani che vivono da soli) e segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento.

Nelle persone anziane un campanello di allarme è la riduzione di alcune attività quotidiane (spostarsi in casa, vestirsi, mangiare, andare regolarmente in bagno, lavarsi) che può indicare un peggioramento dello stato di salute. La creazione di una rete di prossimità (farmacista, negoziante, vicino di casa, giornalaio ecc...) può essere d'aiuto nella quotidianità ricordando sempre che in presenza di sintomi seri bisogna al più presto contattare il medico o chiamare il 112 che è il numero unico per le emergenze.


Livello 0, condizioni meteo che non comportano un rischio per la salute


  • Migliora il microclima dell'ambiente domestico e di lavoro attraverso schermature e isolamento termico.

  • In caso di utilizzo di condizionatori d'aria fai attenzione alla loro manutenzione e al loro corretto uso.

  • Segui un'alimentazione leggera, preferendo la pasta, il riso e il pesce alla carne ed evitando i cibi elaborati e piccanti; consuma molta verdura e frutta fresca.

  • Fai attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili (es. latticini, carne) in quanto elevate temperature possono favorire la proliferazione di germi patogeni causa di malattie gastroenteriche.


Livello 1 di pre-allerta, condizioni meteo che possono precedere il verificarsi di un’ondata di calore


  • Trascorri le ore più calde della giornata nella stanza più fresca della casa.

  • Informati sulla presenza, nel tuo quartiere, di locali pubblici climatizzati (es. centro anziani) dove poter trascorrere alcune ore della giornata in compagnia.

  • Prenditi cura di parenti o vicini di casa anziani che vivono soli e segnala ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento.


Livello 2, condizioni meteo che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare nei soggetti fragili

Tra le 11 e le 18:

  • Evita l'esposizione diretta al sole.

  • Evita le zone particolarmente trafficate, ma anche i parchi e le aree verdi, dove si registrano alti valori di ozono, in particolare per i bambini molti piccoli, gli anziani, le persone con asma e altre malattie respiratorie, le persone non autosufficienti o convalescenti.

  • Evita l'attività fisica intensa all'aria aperta.

Sempre:

  • Indossa indumenti chiari, leggeri in fibre naturali (es. cotone, lino), riparati la testa con un cappello leggero di colore chiaro e usa occhiali da sole. Proteggi la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo.

  • Bevi liquidi, moderando l'assunzione di bevande gassate o zuccherate, tè e caffè. Evita, inoltre, bevande troppo fredde e bevande alcoliche.

  • Se assumi farmaci, non sospendere autonomamente terapie in corso ma consulta il tuo medico curante per eventuali adeguamenti della terapia farmacologica

  • Fai attenzione alla corretta conservazione dei farmaci, tienili lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta e riponi in frigorifero quelli che prevedono una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30°C.


Livello 3, indica l’ondata di calore con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sulla popolazione a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche

Le regole da seguire sono le stesse del livello 2 facendo inoltre attenzione a:

  • Se l'auto non è climatizzata evita di metterti in viaggio nelle ore più calde della giornata (ore 11.00-18.00).

  • Non lasciare persone non autosufficienti, bambini e anziani, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole.

  • Assicurati che le persone malate o costrette a letto non siano troppo coperte.





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