Quando l'emicrania è patrimonio genetico

14 ottobre 2019

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Quando l'emicrania è patrimonio genetico


All'origine dell'emicrania potrebbe esserci un fattore genetico. È questo il risultato di una ricerca condotta in Germania, Finlandia e Olanda che ha confrontato il patrimonio genetico di 50mila persone sane con quello di 3mila soggetti che soffrono frequentemente di emicrania. Sembra, infatti, che un difetto genetico di un allele sul cromosoma 8 - il cui compito è quello di regolare i livelli di glutammato, neurotrasmettitore cerebrale che facilita il collegamento tra i neuroni - determini un accumulo di glutammato con conseguente difficoltà nel trasporto delle informazioni tra le cellule del cervello e successiva emicrania. «È la prima volta che viene evidenziato un legame genetico che potrebbe essere il responsabile della comparsa di episodi emicranici», sostiene Christian Kubish, dell'università tedesca di Ulm. «Si tratta di una scoperta di grande interesse, che se confermata potrebbe anche modificare l'approccio terapeutico dell'emicrania, un disturbo che colpisce una donna su sei e un uomo su dodici e che è gravata da enormi costi economici per il suo trattamento». I risultati della ricerca hanno sollevato interesse nella comunità scientifica e porteranno a ulteriori studi per confermare quanto evidenziato e per scoprire altri possibili fattori genetici che potrebbero essere all'origine del disturbo.

Vedi anche Emicrania, i rimedi ci sono



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