Amoxicillina Sandoz

26 gennaio 2021

Amoxicillina Sandoz


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Cos'è Amoxicillina Sandoz (amoxicillina triidrato)


Amoxicillina Sandoz è un farmaco a base di amoxicillina triidrato, appartenente al gruppo terapeutico Antibatterici penicillinici. E' commercializzato in Italia da Sandoz S.p.A.

Confezioni e formulazioni di Amoxicillina Sandoz disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Amoxicillina Sandoz disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Amoxicillina Sandoz e perchè si usa


Amoxicillina è indicata per il trattamento delle seguenti infezioni batteriche causate da patogeni gram-positivi e gram-negativi sensibili ad amoxicillina (vedere paragrafo 5.1):
  • infezioni delle vie respiratorie superiori: otite media acuta, sinusite acuta (adeguatamente diagnosticata) e tonsillite da streptococco beta-emolitico del gruppo A documentata.
  • Infezioni delle vie respiratorie inferiori: esacerbazione acuta della bronchite cronica, polmonite acquisita in comunità.
  • Infezioni delle vie urinarie inferiori: cistite.
  • Endocardite: profilassi dell'endocardite.
  • Trattamento della malattia di Lyme precoce e localizzata, associata a eritema migrans (stadio 1).
  • Eradicazione di Helicobacter pylori: in adeguata combinazione con un altro agente antibatterico e con un agente anti-ulcera appropriato, nei pazienti adulti con ulcere peptiche associate a H. pylori.
È necessario considerare le linee guida locali ufficiali sull'uso appropriato degli agenti antibatterici.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Amoxicillina Sandoz


Amoxicillina è controindicata nei pazienti con:
  • ipersensibilità alla penicillina; deve essere presa in considerazione un'allergia crociata ad altri betalattami, come le cefalosporine;
  • ipersensibilità a uno qualsiasi degli eccipienti.

Amoxicillina Sandoz può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Amoxicillina attraversa la placenta e le concentrazioni plasmatiche fetali sono circa il 25-30% delle concentrazioni plasmatiche materne.

I dati relativi a un limitato numero di esposizioni in gravidanza non indicano effetti indesiderati di amoxicillina per la gravidanza o per la salute del feto/neonato. Fino a oggi non sono disponibili altri dati epidemiologici rilevanti. Gli studi su animale non indicano effetti nocivi diretti o indiretti per quanto riguarda gravidanza, sviluppo embrio-fetale, parto o sviluppo postnatale (vedere paragrafo 5.3).

La prescrizione di amoxicillina alle donne in gravidanza deve essere effettuata con cautela.

Amoxicillina viene escreta nel latte materno (circa il 10% della corrispondente concentrazione sierica). Finora non è stato segnalato alcun effetto nocivo per il neonato allattato al seno dopo l'assunzione di amoxicillina. Amoxicillina può essere usata durante l'allattamento.

Tuttavia, l'allattamento deve essere interrotto se nel neonato si manifestano disturbi gastrointestinali (diarrea, candidosi o eruzioni cutanee).

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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