Concor

26 gennaio 2021

Concor


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Cos'è Concor (bisoprololo fumarato)


Concor è un farmaco a base di bisoprololo fumarato, appartenente al gruppo terapeutico Betabloccanti selettivi. E' commercializzato in Italia da Dompé Farmaceutici S.p.A.

Confezioni e formulazioni di Concor disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Concor disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Concor e perchè si usa


Ipertensione arteriosa. Angina Pectoris.

Indicazioni: come usare Concor, posologia, dosi e modo d'uso


1 compressa da 10 mg al giorno, salvo diversa prescrizione medica.

La dose iniziale può essere di 1/2 compressa da 10 mg 1 volta al giorno. Se necessario, il dosaggio giornaliero può essere aumentato ad 1 compressa al giorno. Solo in casi isolati può essere necessario un aumento della dose a 2 compresse da 10 mg (in unica somministrazione) al giorno.

Grazie alle modalità di escrezione bilanciata, non sono necessari aggiustamenti posologici particolari in pazienti con insufficienza renale o epatica lieve o in terapia concomitante con farmaci induttori del metabolismo epatico (per es. rifampicina); solo nei casi gravi è opportuno non superare la dose giornaliera di 10 mg. La terapia con Concor non deve essere sospesa bruscamente; ciò vale in particolare in pazienti che soffrono di angina pectoris.

Le compresse devono essere inghiottite con un poco di liquido, se possibile al mattino, a stomaco pieno.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Concor


Bisoprololo è controindicato in pazienti con:
  • insufficienza cardiaca acuta o episodi di insufficienza cardiaca scompensata che richiedono terapia inotropa via endovena;
  • shock cardiogeno;
  • blocco atrio-ventricolare di II o III grado (senza pace-maker);
  • sindrome del nodo del seno;
  • blocco seno-atriale;
  • bradicardia con meno di 60 battiti/min. prima dell'inizio della terapia;
  • ipotensione (pressione sistolica inferiore a 100 mm Hg);
  • grave asma bronchiale o grave malattia polmonare ostruttiva e cronica;
  • stadio avanzato di occlusione arteriosa periferica e sindrome di Raynaud;
  • feocromocitoma non trattato (vedere sez. 4.4);
  • acidosi metabolica;
  • ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi e ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento (vedere sez. 4.5).

Concor può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Bisoprololo ha effetti farmacologici che possono determinare effetti dannosi durante la gravidanza e/o nel feto/neonato. In generale i beta-bloccanti riducono la perfusione placentare, che si associa con un ritardo nella crescita del feto, morte intrauterina, aborto o parto prematuro. Nel feto e nel neonato si possono manifestare effetti indesiderati (ad es. ipoglicemia e bradicardia). Se la terapia con beta-bloccanti è necessaria sono preferibili i beta-bloccanti beta 1 selettivi.

Bisoprololo non deve essere usato durante la gravidanza se non strettamente necessario. In tal caso monitorare il flusso ematico utero-placentare e la crescita fetale. Considerare terapie alternative in caso di effetti nocivi sulla gravidanza e sul feto. Monitorare il neonato attentamente in quanto i sintomi di ipoglicemia e bradicardia si manifestano generalmente entro i primi tre giorni.

Allattamento

Non è noto se il farmaco sia escreto nel latte materno. Quindi si sconsiglia di assumere bisoprololo durante l'allattamento.

Quali sono gli effetti indesiderati di Concor


Gli effetti indesiderati al farmaco sono di seguito elencati, in ordine di frequenza, usando la seguente convenzione:

Molto comune (≥ 1/10)

Comune (≥1/100, < 1/10)

Non Comune (≥1/1.000, < 1/100)

Raro ≥1/10.000, < 1/1.000)

Molto raro (< 1/10.000)

Non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

Molto comune 

Patologie cardiache: bradicardia

Comune

Patologie cardiache: peggioramento dell'insufficienza cardiaca

Patologie vascolari: sensazione di freddo o formicolio alle estremità, ipotensione

Patologie del sistema nervoso: vertigini*, mal di testa*

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: stanchezza*, spossatezza*

Patologie gastrointestinali: nausea, vomito, diarrea, stipsi

(*) Questi sintomi si manifestano soprattutto all'inizio della terapia, sono generalmente lievi e di solito scompaiono entro 1-2 settimane.

Non comune

Patologie del sistema muscolo-scheletrico e del tessuto connettivo: debolezza muscolare, crampi

Patologie cardiache: disturbi della conduzione atrio-ventricolare

Patologie vascolari: ipotensione ortostatica

Disturbi psichiatrici: disturbi del sonno, depressione

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: broncospasmo in pazienti con asma bronchiale o anamnesi di malattia ostruttiva.

Raro

Patologie del sistema nervoso: sincope

Disturbi psichiatrici: incubi, allucinazioni

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: reazioni di ipersensibilità (prurito, arrossamento, rash)

Patologie epatobiliari: aumento degli enzimi epatici (ALAT, ASAT), epatiti

Disturbi del metabolismo e della nutrizione: aumento dei trigliceridi

Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella: disfunzione erettile

Patologie dell'orecchio e del labirinto: disturbi uditivi

Patologie dell'occhio: riduzione della lacrimazione (da tenere presente nel caso di uso di lenti a contatto)

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: rinite allergica

Molto raro

Patologie dell'occhio: congiuntiviti

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: alopecia. I beta bloccanti potrebbero provocare o peggiorare la psoriasi o indurre rash pseudo-psoriasici

Sono stati segnalati casi di vasospasmo coronarico che possono essere associati all'uso di bisoprololo.

Anche se con l'uso di Concor non risultano segnalazioni al riguardo, si tenga presente che a seguito dell'uso di beta-bloccanti sono stati riferiti casi isolati di porpora trombocitopenica e di granulocitopenia.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco. Sito web: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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