Diazepam ratiopharm Italia

18 gennaio 2021

Diazepam ratiopharm Italia


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Cos'è Diazepam ratiopharm Italia (diazepam)


Diazepam ratiopharm Italia è un farmaco a base di diazepam, appartenente al gruppo terapeutico Premedicazione, Ansiolitici, Antiepilettici benzodiazepinici. E' commercializzato in Italia da Teva Italia S.r.l. - Sede legale

Confezioni e formulazioni di Diazepam ratiopharm Italia disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Diazepam ratiopharm Italia disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Diazepam ratiopharm Italia e perchè si usa


Ansia, tensione ed altre manifestazioni somatiche o psichiatriche associate con sindrome ansiosa. Insonnia.

Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, disabilitante e sottopone il soggetto a grave disagio.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Diazepam ratiopharm Italia


Ipersensibilità al principio attivo, ad altre benzodiazepine, o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Miastenia gravis.

Insufficienza respiratoria grave.

Insufficienza epatica grave, acuta o cronica.

Sindrome da apnea notturna.

Primo trimestre di gravidanza e allattamento.

Diazepam ratiopharm Italia può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Fertilità

Se Diazepam ratiopharm Italia viene prescritto ad una donna in età fertile, questa deve essere avvertita di contattare il medico per la sospensione del trattamento nel caso si intenda iniziare una gravidanza o si sospetti di essere incinta.

Gravidanza

Non somministrare nel primo trimestre di gravidanza.

Se, per gravi motivi medici, il prodotto è somministrato durante l'ultimo periodo di gravidanza, o durante il travaglio alle dosi elevate, possono verificarsi effetti sul neonato quali ipotermia, ipotonia (“Floppy Infant Syndrome“) e moderata depressione respiratoria dovuti all'azione farmacologica del farmaco. Inoltre, neonati nati da madri che hanno assunto benzodiazepine cronicamente durante le fasi avanzate della gravidanza possono sviluppare dipendenza fisica e possono presentare un certo rischio per sviluppare i sintomi da astinenza nel periodo postnatale.

Allattamento

Poiché le benzodiazepine sono escrete nel latte materno esse non dovrebbero essere somministrate alle madri che allattano al seno.

Quali sono gli effetti indesiderati di Diazepam ratiopharm Italia


Sonnolenza, anche durante il giorno, ottundimento delle emozioni, riduzione della vigilanza, stato confusionale, affaticamento, cefalea, capogiro, debolezza muscolare, atassia, visione doppia. Questi fenomeni si presentano principalmente all'inizio della terapia e solitamente scompaiono con le successive somministrazioni.

Ad alti livelli di dosaggio nei pazienti anziani possono manifestarsi condizioni di confusione.

Vi è un maggior rischio di cadute e fratture associate nei pazienti anziani che usano benzodiazepine.

Sono state segnalate occasionalmente altre reazioni avverse che comprendono disturbi gastrointestinali, cambiamenti nella libido e reazioni a carico della cute.

Amnesia

Amnesia anterograda può avvenire anche ai dosaggi terapeutici, il rischio aumenta ai dosaggi più alti. Gli effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del comportamento (vedere paragrafo 4.4).

Depressione

Durante l'uso di benzodiazepine può essere smascherato uno stato depressivo preesistente. Le benzodiazepine o i composti benzodiazepino simili possono causare reazioni come: irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento.

Tali reazioni possono essere abbastanza gravi. Sono più probabili nei bambini e negli anziani.

Dipendenza

L'uso di benzodiazepine (anche alle dosi terapeutiche) può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica: la sospensione della terapia può provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza (vedere paragrafo 4.4). Può verificarsi dipendenza psichica. È stato segnalato abuso di benzodiazepine.

Esperienza successiva alla commercializzazione

Disturbi psichiatrici: è noto che durante il trattamento con le benzodiazepine si possono verificare reazioni paradosse quali eccitazione, irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, collera, insonnia, incubi, allucinazioni, psicosi, comportamento anormale, e altri eventi avversi a livello comportamentale (con la comparsa di tali effetti, il trattamento deve essere sospeso; queste reazioni si verificano maggiormente nei bambini e negli anziani).

Confusione, ottundimento delle emozioni, depressione, libido aumentata o diminuita.

Sindrome da astinenza (ansia, reazione di panico, palpitazioni, iperidrosi, tremore, disturbi gastrointestinali, irritabilità, percezione sensoriale interrotta, spasmi muscolari, malessere, appetito ridotto, disturbo psicotico, vaneggiamento e attacchi epilettici)*.

* La probabilità e gravità dei sintomi di astinenza dipende dalla durata del trattamento, dosaggio e il grado di dipendenza.

Patologie del sistema nervoso: vigilanza ridotta, atassia, disartria, linguaggio indistinto, cefalea, tremori, capogiro, sonnolenza, amnesia anterograda**.

** Può verificarsi con dosaggi terapeutici, il rischio aumenta a dosaggi più alti. Gli effetti amnesici possono essere associati ad un comportamento inappropriato.

Patologie dell'occhio: diplopia, visione offuscata.

Patologie dell'orecchio e del labirinto: vertigine.

Patologie cardiache: insufficienza cardiaca incluso arresto cardiaco, bradicardia, depressione circolatoria.

Patologie vascolari: ipotensione.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: depressione respiratoria inclusa insufficienza respiratoria.

Patologie gastrointestinali: nausea, bocca secca o ipersalivazione, stipsi e altri disturbi gastrointestinali.

Disturbi del metabolismo e della nutrizione: appetito aumentato.

Patologie epatobiliari: molto raramente ittero.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: reazioni cutanee quali dermatite allergica (prurito, eritema, eruzione cutanea).

Patologie renali e urinarie: incontinenza, ritenzione urinaria.

Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella: ginecomastia, dismenorrea.

Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione: affaticamento.

Esami diagnostici: frequenza cardiaca irregolare, molto raramente livelli di transaminasi aumentati, fosfatasi alcalina ematica aumentata.

Traumatismi, intossicazioni e complicazioni da procedura: cadute e fratture. Il rischio di cadute e fratture è aumentato in pazienti che assumono in concomitanza sedativi (incluse bevande alcoliche) e nei pazienti anziani.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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