Diprosone

25 gennaio 2021

Diprosone


Condividi su FacebookCondividi su LinkedInCondividi su Twitter


Cos'è Diprosone (betametasone dipropionato)


Diprosone è un farmaco a base di betametasone dipropionato, appartenente al gruppo terapeutico Corticosteroidi. E' commercializzato in Italia da Organon Italia S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Diprosone disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Diprosone disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Diprosone e perchè si usa


Crema

Dermatosi sensibili ai corticosteroidi ed in particolare le forme localizzate nelle sedi a cute più sottile e delicata:
  • Eczemi da contatto (da detersivi, da cosmetici o di natura professionale)
  • Eczema costituzionale
  • Eczemi seborroici dell'adulto e del lattante (crosta lattea)
  • Eczemi da stasi
  • Disidrosi
  • Pruriti generalizzati ed anogenitali
  • Intertrigini
  • Eritemi solari
  • Forme irritative primarie (da vegetali, da sostanze chimiche, da punture di insetti).
Ulteriori indicazioni del preparato sono la psoriasi ed altre dermatosi infiammatorie profonde quali lichen simplex di Vidal-Brocq ed il lichen ruber planus.

Unguento

Dermatosi sensibili ai corticosteroidi ed in particolare le forme secche ed ipercheratosiche.
  • Psoriasi
  • Eczemi lichenificati
  • Lichen ruber planus
  • Eczemi da contatto (da detersivi, da cosmetici, o di natura professionale) in fase desquamativa
  • Eczema costituzionale
  • Eczemi da stasi
  • Disidrosi
  • Pruriti anogenitali
  • Eritemi solari
  • Forme irritative primarie (da vegetali, da sostanze chimiche, da punture di insetti).
Soluzione cutanea
  • Dermatosi del cuoio capelluto (eczemi seborroico e microbico, pitiriasi secca od oleosa, psoriasi)
  • Manifestazioni eritemato-essudative delle pieghe di tipo intertriginoide o localizzate in zone ricoperte da peli
  • Altre dermatosi sensibili ai cortisonici.
Nelle dermatosi ove sia presente una componente microbica o micotica è opportuno associare a Diprosone un chemio-antibiotico specifico. In caso di insuccesso, interrompere il trattamento corticosteroideo.

Indicazioni: come usare Diprosone, posologia, dosi e modo d'uso


Applicare Diprosone crema, unguento o soluzione cutanea, 1-2 volte al dì in quantità sufficiente a ricoprire la zona interessata e massaggiare delicatamente fino a completo assorbimento.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Diprosone


I cortisonici topici sono controindicati nei soggetti con ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, nei pazienti affetti da tubercolosi cutanea ed herpes simplex nonché da malattie virali con localizzazione cutanea (vaiolo, varicella). La terapia occlusiva è controindicata in soggetti con dermatite atopica.

Diprosone può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza: non vi sono studi adeguati e ben controllati nelle donne gravide sul potenziale teratogeno dei corticosteroidi applicati localmente. Pertanto, nelle donne durante la gravidanza o l'allattamento e nella primissima infanzia, il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Allattamento: non è noto se la somministrazione topica dei corticosteroidi possa determinare un assorbimento sistemico sufficiente a produrre concentrazioni dosabili nel latte materno. I corticosteroidi somministrati per via sistemica sono secreti nel latte materno in quantità che difficilmente possono creare danni al lattante. Tuttavia, occorre decidere se interrompere il medicinale, tenendo conto dell'importanza del medicinale per la madre.

Quali sono gli effetti indesiderati di Diprosone


In corso di terapia cortisonica epicutanea, specie per trattamenti intensi e prolungati, possono manifestarsi alcuni dei seguenti effetti collaterali: sensazione di bruciore, prurito, irritazione, secchezza della pelle, atrofia cutanea, eruzione acneica, ipopigmentazione, dermatite periorale, dermatite allergica da contatto, macerazione cutanea, infezione secondaria, atrofia, miliaria e strie localizzate alle zone intertriginose trattate per lunghi periodi di tempo specie se con medicazione occlusiva.

È stata riportata visione offuscata (frequenza non nota) con l'uso di corticosteroidi (vedere anche paragrafo 4.4).

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

Tags:

Farmaci:
Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube
Farmacista33Doctor33Odontoiatria33Codifa