Drelbista

01 luglio 2026

Drelbista


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Cos'è Drelbista (cefixima)


Drelbista è un farmaco a base di cefixima, appartenente al gruppo terapeutico Antibatterici cefalosporinici. E' commercializzato in Italia da Aristo Pharma Italy S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Drelbista disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Drelbista disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Drelbista e perchè si usa


Drelbista è indicata per il trattamento delle seguenti infezioni causate da microrganismi sensibili alla cefixima in adulti e adolescenti di età pari e superiore a 12 anni (vedere paragrafi 4.4. e 5.1):
  • Otite media acuta
  • Sinusite batterica acuta
  • Faringite batterica acuta
  • Esacerbazione acuta di bronchite cronica
  • Polmonite acquisita in comunità
  • Infezioni non complicate del tratto urinario
  • Gonorrea acuta non complicata
L'uso di Drelbista deve essere riservato a infezioni in cui l'organismo scatenante sia noto o si sospetta essere resistente ad altri agenti antibatterici comunemente usati.

Si devono tenere in considerazione le linee guida ufficiali sull'uso appropriato degli agenti antibatterici.

Indicazioni: come usare Drelbista, posologia, dosi e modo d'uso


Drelbista è indicato per l'uso in adulti e adolescenti di età pari e superiore a 12 anni (o di peso superiore a 50 kg).

Posologia

La dose abituale raccomandata è la seguente:

Adulti e adolescenti di età pari e superiore a 12 anni (o di peso superiore a 50 kg)

La dose raccomandata di Drelbista è 400 mg di cefixima (1 compressa) al giorno, assunta in una dose singola o divisa in due dosi uguali da 200 mg di cefixima (metà compressa) ogni 12 ore.

La durata abituale del trattamento è di 7 giorni. Se necessario può essere prolungato fino a 14 giorni.
  • 400 mg (in 1-2 dosi) da 7 fino a 10 giorni per il trattamento dell'otite media acuta e della faringite batterica acuta
  • 400 mg (in 1 dose) per 1 giorno per il trattamento della gonorrea non complicata
Si devono tenere in considerazione le linee guida terapeutiche locali.

Pazienti anziani

Possono essere trattati con la stessa dose degli adulti, eccetto in caso di grave compromissione della funzionalità renale (vedere di seguito).

Compromissione della funzionalità renale

Il medicinale può essere somministrato a pazienti con funzionalità renale compromessa.

Nei pazienti con valori della clearance della creatinina ≥ 20 ml/min, non vi è beneficio nella rimodulazione della dose e può essere utilizzata la dose usuale.

In pazienti con clearance della creatinina < 20 ml/min, si raccomanda di non superare la dose di 200 mg al giorno.

La dose e il regime terapeutico per i pazienti in dialisi peritoneale cronica ambulatoriale o in emodialisi, devono seguire le stesse raccomandazioni fornite per i pazienti con clearance della creatinina < 20 ml/min. La cefixima non è dializzabile nè per emodialisi nè per dialisi peritoneale.

I dati relativi all'uso di cefixima in bambini ed adolescenti con insufficienza renale, sono insufficienti. Pertanto, l'uso della cefixima non è raccomandato in questi gruppi di pazienti.

Compromissione della funzionalità epatica

Nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica, è stato osservato un aumento del tempo necessario per raggiungere il picco di concentrazione di cefixima. Tuttavia, ciò non richiede modifiche della posologia per questi pazienti.

Popolazione pediatrica

Drelbista non deve essere utilizzato in bambini di età ≤ 12 anni (o di peso inferiore a 50 kg). È necessario verificare la disponibilità di altre forme farmaceutiche.

Modo di somministrazione

Uso orale.

Le compresse rivestite con film devono essere deglutite con un bicchiere d'acqua.

Le compresse possono essere assunte con o senza cibo (vedere paragrafo 5.2).

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Drelbista


Ipersensibilità al principio attivo o ad un antibiotico appartenente alla classe delle cefalosporine, o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Drelbista può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non si dispone di dati adeguati sull'uso di cefixima nelle donne in gravidanza. Studi sugli animali non indicano effetti indesiderati diretti o indiretti riguardo la tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).

Come misura precauzionale, è preferibile evitare l'uso di Drelbista in gravidanza a meno che le condizioni cliniche delle donne non richiedano il trattamento con cefixima.

Allattamento

Non è noto se la cefixima venga escreta nel latte materno. Studi nei ratti hanno mostrato escrezione di cefixima nel latte dei ratti. Non si può escludere un rischio per i neonati/lattanti. Si deve prendere una decisione se interrompere l'allattamento o interrompere/astenersi dalla terapia con Drelbista, tenendo presente il beneficio dell'allattamento al seno per il bambino ed il beneficio della terapia con cefixima per la madre. Se dovessero verificarsi diarrea o candidosi nel neonato durante l'allattamento, la madre non deve allattare il proprio neonato durante il trattamento, o il trattamento con cefixima deve essere interrotto.

Fertilità

Non è stato studiato l'effetto della cefixima sulla fertilità negli umani. Studi sulla riproduzione animale non hanno rivelato effetti dannosi sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico



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