Visumetazone Antibiotico collirio, sospensione flacone 10 ml

10 aprile 2020

Farmaci - Visumetazone Antibiotico

Visumetazone Antibiotico collirio, sospensione flacone 10 ml




Visumetazone Antibiotico è un farmaco a base di betametasone + bekanamicina + tetrizolina, appartenente al gruppo terapeutico Corticosteroidi + antibatterici + midriatici. E' commercializzato in Italia da Visufarma S.p.A..


INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


TITOLARE AIC:

Visufarma S.p.A.

MARCHIO

Visumetazone Antibiotico

CONFEZIONE

collirio, sospensione flacone 10 ml

FORMA FARMACEUTICA
collirio

PRINCIPIO ATTIVO
betametasone + bekanamicina + tetrizolina

GRUPPO TERAPEUTICO
Corticosteroidi + antibatterici + midriatici

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

PREZZO
16,50 €


FOGLIETTO ILLUSTRATIVO (PDF)


SCARICA IL PDF DEL FOGLIETTO ILLUSTRATIVO (AIFA)

Foglietto illustrativo Visumetazone Antibiotico (betametasone + bekanamicina + tetrizolina)

N.B. Alcuni PDF potrebbero non essere disponibili


INDICAZIONI TERAPEUTICHE


A cosa serve Visumetazone Antibiotico (betametasone + bekanamicina + tetrizolina)? Perchè si usa?


Flogosi degli annessi e del segmento anteriore dell'occhio, ove si preveda la necessità di copertura antibiotica a largo spettro, associata ad un trattamento antiflogistico.





CONTROINDICAZIONI


Quando non dev'essere usato Visumetazone Antibiotico (betametasone + bekanamicina + tetrizolina)


Ipertensione oculare. Herpes simplex acuto e cheratiti virali in fase acuta ulcerativa, congiuntivite con cheratite ulcerativa. Tubercolosi dell'occhio. Micosi dell'occhio. Oftalmie purulente acute, congiuntiviti purulente, blefariti purulente ed erpetiche che possono essere mascherate o aggravate da corticosteroidi. Orzaiolo. Glaucoma ad angolo stretto.

Allattamento.



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO


Cosa serve sapere prima di prendere Visumetazone Antibiotico (betametasone + bekanamicina + tetrizolina)


L'uso prolungato può dar luogo ad inconvenienti; non superare le dosi indicate. Non somministrare per oltre 7 giorni consecutivi senza consultare l'oculista. Qualora si verificassero fenomeni di ipersensibilità interrompere il trattamento. Il prodotto, se casualmente ingerito, o se usato per un lungo periodo ad alti dosaggi può procurare effetti tossici. Da usare sotto il diretto controllo del medico. Come con altri corticosteroidi, con l'uso topico prolungato di betametasone a livello oculare (1-2 settimane o più) può aumentare la pressione intraoculare. Dal momento che l'aumento della pressione intraoculare può condurre alla perdita della vista questa possibilità non deve essere trascurata e la somministrazione topica deve essere impiegata solo sotto un'adeguata supervisione tonometrica (misurazione della pressione endoculare), specie in pazienti glaucomatosi, o con familiarità per glaucoma. Raramente, alle dosi consigliate, si sono presentati fenomeni dovuti ad assorbimenti sistemici. L'uso prolungato può comunque determinare la comparsa di una sindrome da eccesso di corticosteroidi con ipertensione arteriosa, astenia, adinamia, ipopotassiemia, alcalosi metabolica, edemi, turbe del ritmo cardiaco e del ritmo circadiano. In soggetti predisposti possono presentarsi turbe psichiche. Una somministrazione troppo prolungata può indurre insufficienza surrenalica secondaria. Per la presenza di tetrizolina il prodotto, pur presentando uno scarso assorbimento sistemico, deve essere usato con cautela nei pazienti affetti da iperglicemia (diabete) e nei soggetti in corso di trattamento con farmaci antidepressivi. Questa specialità medicinale contiene sodio etilmercurio tiosalicilato (un composto organomercuriale) come conservante e, quindi, possono verificarsi reazioni di sensibilizzazione ( vedere paragrafo 4.8).

Disturbi visivi

Con l'uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l'uso di corticosteroidi sistemici e topici.

Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.


INTERAZIONI


Quali farmaci, principi attivi o alimenti possono interagire con l'effetto di Visumetazone Antibiotico (betametasone + bekanamicina + tetrizolina)


Per la presenza di tetrizolina il prodotto va usato con cautela nei soggetti in corso di trattamento con farmaci antidepressivi (vedere anche paragrafo 4.4).



POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE


Come si usa Visumetazone Antibiotico (betametasone + bekanamicina + tetrizolina)? Dosi e modo d'uso


1-2 gocce tre-quattro volte nella giornata.

Uso pediatrico:

la sicurezza e l'efficacia nei bambini non sono state stabilite. Di conseguenza l'uso nei bambini richiede l'approvazione del medico.


SOVRADOSAGGIO


Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Visumetazone Antibiotico (betametasone + bekanamicina + tetrizolina)


In caso di sovradosaggio, interrompere il trattamento ed iniziare appropriata terapia.



EFFETTI INDESIDERATI


Quali sono gli effetti collaterali di Visumetazone Antibiotico (betametasone + bekanamicina + tetrizolina)


In caso di uso prolungato, come per tutti gli steroidi per uso oftalmico, può verificarsi la formazione di cataratta subcapsulare posteriore e glaucoma con lesioni del nervo ottico. In corso di malattie che determinano assottigliamento della cornea, può verificarsi la perforazione con uso topico di steroidi. Possono verificarsi, raramente, senso di dolore pungente o bruciore. Come per tutti gli antibiotici, l'uso topico prolungato può condurre allo sviluppo di microorganismi non sensibili, particolarmente di Monilia, nel qual caso il prodotto deve essere sospeso e si dovrà adottare adeguata terapia immediata. Raramente possono verificarsi fenomeni di ipersensibilità. In tal caso interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea, se necessario. A causa della presenza della tetrizolina raramente possono verificarsi cefalea transitoria, nausea ed effetti di sensibilizzazione a carico della congiuntiva. In tal caso consultare il medico oculista, affinchè, possa essere istituita una terapia idonea. Possono verificarsi reazioni di sensibilizzazione per la presenza come conservante del sodio etilmercurio tiosalicilato.

Effetti indesiderati con frequenza non nota: visione offuscata (vedere anche il paragrafo 4.4)

Segnalazione delle reazioni avverse sospette segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.


GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO


E' possibile prendere Visumetazone Antibiotico (betametasone + bekanamicina + tetrizolina) durante la gravidanza e l'allattamento?


Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto diretto controllo medico. Se l'impiego di questo prodotto da parte di una madre che allatta è ritenuto necessario, la paziente deve interrompere l'allattamento.



GUIDA DI VEICOLI E USO DI MACCHINARI


Effetti di Visumetazone Antibiotico (betametasone + bekanamicina + tetrizolina) sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari


Il Visumetazone antibiotico non interferisce sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari.



PRINCIPIO ATTIVO


100 ml di sospensione contengono:

principi attivi: Bekanamicina solfato 2 g (pari a 1,44 g di Bekanamicina base); Tetrizolina cloridrato 50 mg; Betametasone 100 mg.

Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.



ECCIPIENTI


Sodio tiosolfato; sodio edetato; sodio etil mercurio tiosalicilato; mannite; metilcellulosa; polisorbato 80; acqua depurata.


SCADENZA E CONSERVAZIONE


Scadenza: 24 mesi

Conservare a temperatura non superiore ai 25 °C.



NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE


Flaconcino in vetro giallo con contagocce incorporato da 10 ml di collirio.



PATOLOGIE CORRELATE



Data ultimo aggiornamento scheda: 28/11/2019

Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


Farmaci:


Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube