Blefarite

25 luglio 2019

Blefarite



Indice


Definizione


Infiammazione del margine delle palpebre che può estendersi alla cute, alla congiuntiva, ai follicoli, alle ghiandole ciliari e a quelle di Meibomio.

Cause


La blefarite può essere provocata da fattori costituzionali, allergici, endocrini, ambientali (polveri, fumo), da avitaminosi, dispepsie, autointossicazioni alimentari, diabete, o da infezione batterica, generalmente stafilococcica. Le blefariti hanno un'evoluzione subacuta o cronica, con resistenza ai trattamenti terapeutici e spiccata tendenza alle recidive.

Si aggiungono l'alterata secrezione delle ghiandole palpebrali di Meibomio (secrezione sebacea ricca di lipidi), difetti visivi non corretti come ipermetropia e astigmatismo, malattie della pelle, come per esempio l'eczema seborroico, e l'iperlipidemia, ossia l'accumulo eccessivo di grassi nel sangue.
Le blefariti possono diventare croniche, con resistenza ai trattamenti e tendenza alle recidive.

Sintomi

I sintomi tipici sono bruciore, prurito e sensazione di calore sul bordo della palpebra.
La blefarite può presentarsi in due forme: blefarite non ulcerativa e ulcerativa. La blefarite non ulcerativa provoca gonfiore, prurito, bruciore, lacrimazione, arrossamento e si manifesta con piccole croste fra le ciglia. Può essere una complicazione della psoriasi ed è spesso associata a seborrea del cuoio capelluto, delle sopracciglia e della cute intorno agli occhi.

La blefarite ulcerativa è un'infezione da stafilococco che provoca la formazione di croste ai margini delle palpebre che possono trasformarsi in piccole bolle o ulcere. Gli occhi si arrossano e diventano particolarmente sensibili alla luce. Entrambe le forme di blefarite nei casi gravi possono danneggiare la cornea, con danni alla vista.

Sintomi delle forme di blefarite grave sono il gonfiore palpebrale, il dolore localizzato esacerbato dall'ammiccamento (che diventa irregolare) e l'intolleranza alla luce.


Diagnosi

La diagnosi si basa sulla presenza dei segni e sintomi palpebrali e sull'esame obbiettivo, che può essere condotto dall'oculista con l'aiuto di una lampada a fessura.

Cure

L'oculista prescriverà colliri antibiotici e antinfiammatori. Tuttavia una cura completa della blefarite dovrebbe considerare la terapia per la patologia primaria che potrebbe averla determinata: per esempio la cornea potrebbe essere interessata da una cheratite in caso di congiuntivite infettiva.

Il trattamento farmacologico delle forme ulcerative è basato su pomate antibiotiche, eventualmente in associazione con corticosteroidi.
Specialmente gli anziani possono andare incontro a un'infiammazione cronica del margine ciliare di entrambe le palpebre. Oltre all'arrossamento palpebrale, la blefarite cronica è caratterizzata dalla presenza di depositi simili a forfora tra le ciglia.

La blefarite può essere associata a una congiuntivite,; in questo caso sono presenti sia l'infiammazione della congiuntiva che l'infiammazione del bordo palpebrale.
In caso di infiammazione delle ghiandole sebacee del margine palpebrale, l'applicazione di impacchi caldi può lenire il prurito e il bruciore.

Alimentazione

Frutta e verdura fresca e le proteine magre, come quelle del pollo e del pesce, possono essere utili per la salute degli occhi. Limitare gli zuccheri e le bevande contenenti caffeina, che contribuiscono a irritare gli occhi e peggiorano i sintomi provocati dalla blefarite. Tra gli integratori alimentari consigliati: l'acido alfa-lipoico (antiossidante e disintossicante) e il betacarotene (potente antiossidante).

Per approfondire

Prevenzione

Come per qualsiasi infezione, anche per contrastare il rischio di blefarite è importante il rispetto delle regole igieniche:
  • lavarsi sempre accuratamente le mani, specialmente prima di toccare gli occhi
  • qualora un familiare o un convivente sia colpito da una blefarite o da altra infezione oftalmica, evitare l'uso promiscuo di oggetti personali e biancheria (lenzuola, federe, asciugamani)
L'alimentazione è importante: seguire una dieta ricca di frutta, verdura fresca e proteine magre, come quelle del pollo e del pesce. Al contrario bisogna limitare gli zuccheri e le bevande contenenti caffeina, che potrebbero peggiorare i sintomi della blefarite.
le donne dovrebbero evitare l'utilizzo di cosmetici per gli occhi durante l'intera terapia.

Per approfondire
In caso di blefarite infettiva non usare lenti a contatto per evitare contaminazioni. Inoltre, l'alterata secrezione delle ghiandole di Meibomio rende il film lacrimale non adatto all'uso di lenti a contatto.

Per approfondire

Principi attivi

Di seguito è riportato l'elenco dei principi attivi maggiormente utilizzati nella cura di questa patologia. E' sempre necessario consultare il proprio medico per la scelta del principio attivo e la posologia più indicati per il paziente.



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