Secchezza corneale

17 febbraio 2021

Secchezza corneale


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Secchezza corneale: sintomi e diagnosi


La disfunzione dell'occhio secco è considerata una malattia cronica. Si tratta di una patologia oculare molto frequente, specialmente nei soggetti sopra i 55 anni. Da un punto di vista fisiopatologico è caratterizzata da una ridotta produzione di film lacrimale oppure un'eccessiva evaporazione. In alcune persone tale sindrome può essere esacerbata da abitudini personali, come l'impiego delle lenti a contatto e il fumo. La diagnosi viene effettuata tramite il test di Schirmer, dove si valuta il flusso lacrimale appoggiando un pezzo di carta graduata sulla palpebra, viene definito positivo se dopo 5 minuti si impregna per almeno 5 mm. Altro test impiegato è il But (break-up time test), dove si colora il film lacrimale con la fluorescina e se ne valuta la stabilità e rottura. Se avviene prima dei 10 minuti è positivo.

Cause principali


  • Sindrome di Sjögren: patologia autoimmune che coinvolge tutte le ghiandole esocrine, portando ad una iposecrezione generale.
  • Iatrogena: utilizzo di anticolinergici.
  • Disfunzioni delle ghiandole di Meibomiane: da farmaci come l'isotretiroina, da traumi, anatomiche essenziali e da rosacea che aumentano l'evaporazione del film.
  • Morbo di Parkinson o blefarospasmo: portano un perdita eccessiva di lacrime.
  • Blefarite: infiammazione della palpebra che può portare ad un cambiamento del film lacrimale perdendo parte della sua frazione liposomiale.

Domande essenziali

  • Ha una sensazione di sabbia negli occhi?
  • E' saltuaria o giornaliera?
  • Dura da più di 3 mesi?

Fonte: Farmacista33

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