Ionovol

15 gennaio 2021

Ionovol


Condividi su FacebookCondividi su LinkedInCondividi su Twitter


Cos'è Ionovol (sodio acetato + sodio cloruro + potassio cloruro + magnesio cloruro)


Ionovol è un farmaco a base di sodio acetato + sodio cloruro + potassio cloruro + magnesio cloruro, appartenente al gruppo terapeutico Soluzioni endovena elettrolitiche. E' commercializzato in Italia da Difa-Cooper S.p.A.

Confezioni e formulazioni di Ionovol disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Ionovol disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Ionovol e perchè si usa


Ionovol è indicato per:
  • Disidratazione in prevalenza extracellulare per cause diverse (vomito, diarrea, fistole, etc.)
  • Ipovolemia per cause diverse (shock emorragico, ustioni, perdita di acqua ed elettroliti nel perioperatorio)
  • Acidosi metabolica lieve.

Indicazioni: come usare Ionovol, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Adulti e pazienti pediatrici

La dose e la velocità di somministrazione dipende dall'età, dal peso corporeo, dalle condizioni cliniche e biologiche del paziente (incluso l'equilibrio acido base) e dalla terapia concomitante.

Dose raccomandata:

La dose massima giornaliera corrisponde ai fluidi ed elettroliti necessari per il paziente. Per ripristinare il volume di sangue temporaneo è richiesto da 3 a 5 volte il volume del sangue perso.

Tipici dosaggi raccomandati sono:

Per gli adulti, gli anziani e adolescenti (di età uguale e superiore a 12 anni): da 500 ml a 3 litri/24 ore.

Per neonati, bambini ai primi passi e bambini (da 28 giorni a 11 anni di età): da 20 ml/kg a 100 ml/kg/24 ore.

Velocità di somministrazione:

Nel trattamento continuo al di fuori delle perdite di fluido acute la velocità di infusione è generalmente 40 ml/kg/24

ore negli adulti.

Nei pazienti pediatrici la velocità di infusione è di 5 ml/kg/ora in media, ma il valore varia con l'età: 6-8 ml/kg/ora per i neonati, 4-6 ml/kg/ora per i bambini ai primi passi e 2-4 ml/kg/ora per i bambini.

Modo di somministrazione

Per uso endovenoso.


Controindicazioni: quando non dev'essere usato Ionovol


Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Questo medicinale è controindicato nei seguenti casi:
  • Sovraccarico di liquidi (iperidratazione), soprattutto nei casi di edema polmonare e scompenso cardiaco congestizio
  • Grave insufficienza renale
  • Alcalosi metabolica e
  • Iperpotassiemia

Ionovol può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Non vi sono dati adeguati sull'uso di Ionovol in donne in gravidanza o in allattamento.

A dosi fisiologiche, non ci sono preoccupazioni di effetti sulla riproduzione animale con uno dei principi attivi di Ionovol.

Ionovol può essere utilizzato in modo sicuro durante la gravidanza e l'allattamento fino a quando l'equilibrio elettrolitico e dei fluidi è controllato.

Quando un altro medicinale viene aggiunto a Ionovol, la natura del farmaco e il suo uso durante la gravidanza e l'allattamento devono essere considerati separatamente.

Quali sono gli effetti indesiderati di Ionovol


Gli effetti indesiderati sono divisi in: Molto comune (≥ 1/10), Comune (≥ 1/100 a < 1/10), Non comune (≥ 1/1.000 a < 1/100), Raro (≥ 1/10.000 a < 1/1.000); Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Per medicinali analoghi, sono state descritte le seguenti reazioni avverse:

 

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Durante la somministrazione di soluzioni elettrolitiche, sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati:
  • Iperidratazione e insufficienza cardiaca nei pazienti con disturbo cardiaco o edema polmonare (molto comune)
  • Edema a causa di un sovraccarico di acqua/sodio (frequenza non nota)
Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Le reazioni avverse possono essere associate alla tecnica di somministrazione compresa la risposta febbrile, infezioni al sito di iniezione, dolore locale o reazione, irritazione venosa, trombosi venosa o flebite che si estende dal sito di iniezione e stravaso.

Esami diagnostici

Ad alte dosi gli effetti di diluizione possono comunemente portare a una diluizione similare dei componenti del sangue, ad esempio fattori della coagulazione e altre proteine plasmatiche, e una diminuzione dell'ematocrito.

Le reazioni avverse possono essere associate al medicinale aggiunto alla soluzione; la natura dell'additivo determinerà il rischio di eventuali altri effetti indesiderati.

In caso di effetti indesiderati l'infusione deve essere interrotta.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.


Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

Tags:

Farmaci:
Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube
Farmacista33Doctor33Odontoiatria33Codifa