Manidipina Teva

22 ottobre 2020

Manidipina Teva



Manidipina Teva: a cosa serve , come si usa, controindicazioni. Confezioni e formulazioni di Manidipina Teva disponibili in commercio.


Manidipina Teva è un farmaco a base di manidipina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Calcioantagonisti. E' commercializzato in Italia da Teva Italia S.r.l. - Sede legale


Confezioni e formulazioni di Manidipina Teva (manidipina cloridrato) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Manidipina Teva (manidipina cloridrato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Manidipina Teva (manidipina cloridrato) e perchè si usa


Ipertensione essenziale da lieve a moderata.



Come usare Manidipina Teva (manidipina cloridrato): posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

La dose iniziale raccomandata è di 10 mg una volta al giorno.

Dopo 2-4 settimane di trattamento, qualora l'effetto antipertensivo fosse insufficiente, si consiglia di aumentare il dosaggio della dose abituale di mantenimento a 20 mg una volta al giorno.

Anziani

In considerazione del rallentamento dei processi metabolici nei pazienti anziani, la dose raccomandata è di 10 mg una volta al giorno. Tale dosaggio risulta adeguato nella maggior parte dei pazienti anziani.

Il rapporto rischio/beneficio di ogni incremento di dose richiede una attenta valutazione su base individuale.

Danno renale o compromissione epatica

Nei pazienti con danno renale da lieve a moderato deve essere usata cautela nell'incremento della dose da 10 mg a 20 mg una volta al giorno.

Data l'ampia metabolizzazione a livello epatico della manidipina, nei pazienti con insufficienza epatica lieve non deve essere superata la dose di 10 mg una volta al giorno (vedere paragrafo 4.3 “Controindicazioni“).

Modo di somministrazione

Le compresse devono essere ingerite al mattino dopo colazione, senza masticarle, con poco liquido.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Manidipina Teva (manidipina cloridrato)


  • Ipersensibilità al principio attivo, ad altre diidropiridine o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Età pediatrica.
  • Angina pectoris instabile o infarto miocardico da meno di 4 settimane.
  • Insufficienza cardiaca congestizia non trattata.
  • Grave insufficienza renale (clearance della creatinina <10 ml/min).
  • Insufficienza epatica da moderata a grave.



Manidipina Teva (manidipina cloridrato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non risultano disponibili dati clinici sull'uso di questo medicinale nelle donne in gravidanza. Gli studi effettuati con la manidipina sugli animali di laboratorio non hanno fornito risultati sufficienti sullo sviluppo fetale (vedere paragrafo 5.3 “Dati preclinici di sicurezza“). Dal momento che altri medicinali diidropiridinici sono risultati teratogeni nell'animale ed il rischio clinico potenziale non è noto, la manidipina non deve essere somministrata in gravidanza.

Allattamento

La manidipina ed i suoi metaboliti sono escreti in elevate quantità nel latte di femmina di ratto. Non è noto se la manidipina venga escreta o meno nel latte umano.

L'uso della manidipina deve essere evitato durante l'allattamento. Qualora il trattamento con la manidipina fosse necessario, l'allattamento al seno deve essere interrotto.

Fertilità

In alcuni pazienti trattati con calcio-antagonisti sono state riportate alterazioni biochimiche reversibili della testa degli spermatozoi, che possono compromettere la fecondazione.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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