Privituss

06 aprile 2020

Privituss




Privituss è un farmaco a base di levocloperastina fendizoato, appartenente al gruppo terapeutico Antitussivi. E' commercializzato in Italia da Aesculapius Farmaceutici S.r.l..


Confezioni e formulazioni di Privituss (levocloperastina fendizoato) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Privituss (levocloperastina fendizoato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Privituss (levocloperastina fendizoato) e perchè si usa


Sedativo della tosse.



Come usare Privituss (levocloperastina fendizoato): posologia, dosi e modo d'uso


Adulti: 5 ml tre volte al giorno.

Bambini: tra 2 e 4 anni: 2 ml due volte al giorno;

tra 4 e 7 anni: 3 ml due volte al giorno;

tra 7 e 15 anni: 5 ml due volte al giorno.

Alla confezione è annesso un misurino tarato da 2-3-5 ml.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Privituss (levocloperastina fendizoato)


Ipersensibilità verso uno dei componenti del prodotto.

Per l'assenza di studi nella fascia di età compresa tra 0 e 2 anni, si sconsiglia l'uso del farmaco nella primissima infanzia.

Generalmente controindicato in gravidanza.



Privituss (levocloperastina fendizoato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Sebbene gli studi di tossicità effettuati durante la gravidanza negli animali non abbiano evidenziato attività teratogena e tossicità fetale, è buona norma prudenziale non assumere il farmaco nei primi mesi di gravidanza e nell'ulteriore periodo solo in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.



Quali sono gli effetti collaterali di Privituss (levocloperastina fendizoato)


I risultati delle sperimentazioni cliniche hanno riportato solo rari casi di disturbi gastrointestinali, di natura lieve, transitori e di dubbia attribuzione.

Non è stato evidenziato a dosaggi terapeutici alcun segno o sintomo collegabile ad un effetto centrale di tipo sedativo o eccitatorio.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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