Rosiced

11 maggio 2021

Rosiced


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Cos'è Rosiced (metronidazolo)


Rosiced è un farmaco a base di metronidazolo, appartenente al gruppo terapeutico Antimicotici, antiamebici, antigiardiasi imidazolici. E' commercializzato in Italia da Pierre Fabre Italia S.p.A.

Confezioni e formulazioni di Rosiced disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Rosiced disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Rosiced e perchè si usa


Trattamento topico delle manifestazioni papulo-pustolose infiammatorie della rosacea.

Indicazioni: come usare Rosiced, posologia, dosi e modo d'uso


Uso cutaneo.

Adulti e anziani

Applicare e massaggiare delicatamente uno strato sottile di crema sulla pelle affetta del viso due volte al giorno, per una durata abituale del trattamento da 6 a 12 settimane. Se necessario, il trattamento può essere continuato (vedere paragrafo 4.4). In assenza di miglioramento clinico, la terapia deve essere interrotta.

Bambini e adolescenti

 Non ci sono dati clinici adeguati sull'efficacia e la sicurezza di Rosiced crema nei bambini; pertanto Rosiced crema non deve essere usata nei bambini.

Le zone da trattare devono essere deterse prima dell'applicazione della crema. I pazienti possono utilizzare cosmetici non-comedogenici e non-astringenti dopo l'applicazione della crema.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Rosiced


ROSICED 7,5 mg/g Crema è controindicata durante il primo trimestre di gravidanza.

ROSICED 7,5 mg/g Crema non deve essere utilizzata da pazienti con ipersensibilità ai medicinali contenenti metronidazolo o altri 5-nitroimidazoli come ROSICED 7,5 mg/g Crema. L'unica eccezione è costituita da casi di infezioni potenzialmente letali o qualora altri medicinali siano risultati inefficaci.

ROSICED 7,5 mg/g Crema è controindicata in pazienti con ipersensibilità a uno qualsiasi degli eccipienti.

Nei pazienti con grave danno epatico, disematopoiesi e malattie del sistema nervoso centrale o periferico, è necessaria un'attenta valutazione del rischio/beneficio prima del trattamento con ROSICED 7,5 mg/g Crema.

Rosiced può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


La sicurezza d'uso del metronidazolo durante la gravidanza non è stata sufficientemente dimostrata.

Sono disponibili rapporti contraddittori, soprattutto riguardo alla prima fase della gravidanza. Alcuni studi hanno dato indicazioni di un aumento del tasso di malformazioni. Il rischio di possibili sequele, incluso un rischio cancerogeno, non è ancora stato chiarito.

In caso di uso non controllato di nitroimidazoli da parte della madre, il feto e/o il neonato sono esposti a rischio cancerogeno o genotossico. A tutt'oggi, non vi sono provate evidenze di danno all'embrione o al feto. Negli studi sperimentali sull'animale il metronidazolo non ha manifestato proprietà teratogene (vedere 5.3).

ROSICED 7,5 mg/g Crema è controindicata durante il primo trimestre di gravidanza. Durante il trimestre centrale e durante l'ultimo trimestre di gravidanza, ROSICED 7,5 mg/g Crema deve essere somministrata solo in caso di fallimento di altri trattamenti.

Il metronidazolo passa nel latte materno. A seguito di somministrazione orale, si può raggiungere il 100% del valore plasmatico. A seguito di applicazione cutanea di ROSICED 7,5 mg/g Crema, i livelli plasmatici sono inferiori a quelli rilevati dopo somministrazione orale di metronidazolo. Ciò nonostante, l'allattamento al seno deve essere interrotto oppure deve essere sospeso il trattamento con ROSICED 7,5 mg/g Crema.

Quali sono gli effetti indesiderati di Rosiced


Sono state riportate le seguenti reazioni avverse spontanee che sono catalogate, secondo la classificazione per sistemi ed organi, in base alla frequenza usando la seguente convenzione:

molto comuni (≥ 1/10),

comuni (≥1/100, <1/10),

non comuni ((≥ 1/1,000 <1/100),

rari (≥1/10.000, <1/1.000),

molto rari (<1/10,000), inclusi rapporti isolati.

Disturbi del sistema immunitario:

Rari: anafilassi.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Comuni: dermatite da contato, secchezza della cute, eritema, prurito, rash, fastidio cutaneo (sensazione di bruciore e di puntura), irritazione cutanea, peggioramento della rosacea.

Rari: angio-edema.

Patologie del sistema nervoso:

Non comune: ipoestesia, parestesia.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:

Comuni: dolore.

Patologie gastrointestinali:

Rari: gusto metallico, nausea.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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