Ansia generalizzata

16 novembre 2010

Ansia generalizzata




08 novembre 2010

Ansia generalizzata

Buongiorno, sono sempre stata socievole ma un pò introversa, tendo a reprimere le mie sensazioni, soprattutto quelle brutte. Sono cresciuta in un ambiente sereno, anche se ho un rapporto di conflitto con mia madre (dipendo troppo da lei psicologicamente) e con mio padre non riesco quasi mai a comunicare le emozioni. Anche con mio fratello il rapporto non è mai "intenso" anche se ci vogliamo bene e ce lo dimostriamo con i fatti. Dal 2002 soffro di colite ulcerosa che mi ha assillato per tanti anni, tra una riacutizzazione e l'altra (circa una ogni anno e mezzo) e ora grazie ad Azatioprina è in remissione da 2 anni. Ho avuto un periodo in cui facevo fatica ad uscire di casa e lavorare perchè ogni volta durante il tragitto mi veniva una colica e dovevo scappare in un WC. Dal 2003 sto con un ragazzo più grande di me di quasi 10 anni, col quale ho convissuto per circa 5 anni. Due anni fa mi ha lasciata (ero completamente disperata), ma poi, quando circa un anno fa lo stavo dimenticando, lui è tornato e dopo mesi e mesi di indecisioni da parte mia (nel frattempo ho avuto alcune brevi storie) ho deciso di tornare insieme a lui. All'inizio con grande paura che la mia famiglia lo scoprisse (era contrarissima e non lo stima). Io però lo amo davveo e sono andata avanti per la mia strada. Da circa un mese soffro i attacchi di ansia, all'inizio sporadici, mentre lavoravo (sono infermiera) ma via via sempre più intensi e ravvicinati. Da circa 3 gg ho una sensazione di forte ansia generalizzata che non mi abbandona mai, che non mi fa dormire la notte e mi impedisce di uscire di casa e mi toglie l'appetito. Ho paura di perdere il controllo, di diventare matta. Ho già un appuntamento con una psicologa sistemico-relazionale e il medico di base mi ha prescritto 10 gtt di lexotan 3 volte al di. oggi ho provato a prenderle ma l'effetto è durato poco 82 ore). - esiste un farmaco più efficace in grado di farmi stare meglio e di farmi uscire di casa? - devo andare da un neuropsichiatra?

Risposta del 13 novembre 2010

Risposta a cura di:
Dott. MARCO PAOLEMILI


Cara signora, il percorso di cura che ha intrapreso va bene, ma il Lexotan agirà solo come ansiolitico e anche lei si è resa conto che l'effetto è passato presto. Dovrebbe consultare uno pischiatra, che le potr consigliare una cura più efficace per l' Ansia, che potrà assumere contemporaneamente alla psicoterapia.

Dott. Marco Paolemili
Casa di cura convenzionata
Ricercatore
Specialista in Psichiatria
Roma (RM)

Risposta del 16 novembre 2010

Risposta a cura di:
Dott.ssa MARINA CIAMPELLI


Molto d'accordo con il collega. Lo psichiatra le può prescrivere una terapia antidepressiva che ridurrà lo stato d' Ansia generalizzato, gli attacchi di panico e la demoralizzazione dell'umore. In questo modo potrà affrontare meglio anche una psicoterapia.
Cordiali saluti

Dott. Ssa Marina Ciampelli
Specialista attività privata
Specialista in Psichiatria
Firenze (FI)

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