Dipendenza

09 settembre 2005

Dipendenza




05 settembre 2005

Dipendenza

Sono una donna di 57 anni e da 20 anni assumo quasi ogni sera, prima di andare a dormire, 13 gocce di EN. Ho provato a interrompere con l'aiuto del medico e diminuire gradualmente, anche se non ho mai aumentato la dose in tutti questi anni, ma non ci sono ancora riuscita. Questo farmaco mi era stato prescritto da uno psichiatra che ho frequentato per circa un anno, sempre per problemi di Ansia che non mi lasciavano dormire. Dopo la terapia ho trascorso un periodo di alcuni mesi abbastanza tranquillo, ma per paura di un ritorno dei sintomi, ho iniziato a riprendere il farmaco.
Vorrei sapere se dopo tutto questo tempo è possibile smettere e con che modalità. E se questa assunzione prolungata ha portati danni e qualli sono gli esami da fare per scoprirlo. Grazie di tutto.

Risposta del 09 settembre 2005

Risposta a cura di:
Dott. MARCO TRUCCO


Gent. ma Lettrice,
la dose di EN (clordemetildiazepam) che assuma alla sera per dormire non è particolarmente elevata e non credo abbia comportato danni irreversibili. Se ha di questi dubbi dovrebbe eventualmente sottoporsi a tests neuropsicologici che valutino la memoria e l'attenzione. E' comunque senz'altro vero che un'assunzione prolungata di farmaci di questa categoria (benzodiazepine ansiolitiche e/o ipnotiche), peraltro comunissima nell'ambito della popolazione, è scorretta e che dovrebbe ridurre gradualmente il dosaggio fino a sospendere il farmaco. Un'assunzione così prolungata è però difficile da interrompere, quindi dovrebbe rivolgersi ad uno Specialista Neurologo o Psichiatra per le modalità di sospensione, eventualmente aiutandosi con tecniche non farmacologiche (es. rilassamento ecc. ).
Cordialmente

Dott. Marco Trucco
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Neurofisiopatologia
Specialista in Neurologia
PIETRA LIGURE (SV)

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