Ernia inguinale

05 dicembre 2005

Ernia inguinale




17 ottobre 2005

Ernia inguinale

buongiorno, vorrei sapere se un soggetto di 78 anni sofferente di cardiopatie con bronchite cronica ostruttiva, puo' essere operato in anestesia locale di un ernia inguinale fuoriuscita dalle dimensioni di circa un melone;altri consulti hanno determinato l'intervento con un rischio molto alto, cosa potete consigliarmi. Grazie mille dell'attenzione.

Risposta del 01 novembre 2005

Risposta a cura di:
Dott. FRANCESCO CORTESE


L'ernia inguinale è patologia assolutamente benigna. Le dimensioni che Lei però descrive la rendono ad alto rischio di complicanze. Il mio consiglio è di consultare una unità operativa di chirurgia di un ospedale maggiore dove siano presenti una cardiologia eccellente e specialisti in grado di organizzare, chirurgo a parte ovviamente, un ricovero per intervento in elezione. Il rischio è sicuramente aumenatto ma una corretta programmazione ed una condotta anestesiologica dedicata alle caratteristiche fisiopatologiche del paziente sono la risposta migliore.

Francesco Cortese
U. O. C. di chirurgia d'urgenza
A. C. O. San Filippo Neri
Roma

Dott. Francesco Cortese
Medico Ospedaliero
Universitario
Specialista in Chirurgia d’urgenza
Specialista in Chirurgia generale

Risposta del 05 dicembre 2005

Risposta a cura di:
Dott. LUCIO PENNETTI


Le dimensioni dell'ernia consiglierebbero un'anetesia spinale piuttosto che locale. Può essere rischioso anche non operare in quanto potrebbero verificarsi complicanze come intasamento o strozzameno che richiederebbero un'intervento d'urgenza certamente con rischi maggiori. Se il paziente ha una buona qualità di vita perchè invalidarlo con un "peso" così fastidioso?

Dott. Lucio Pennetti
Medico Ospedaliero
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Chirurgia vascolare, angiologia

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