Forame ovale pervio

17 luglio 2014

Forame ovale pervio




16 luglio 2014

Forame ovale pervio

Buonasera, volevo sapere una cosa sul forame ovale pervio, avendo purtroppo sentito pareri discordanti. Perché avvenga l'aumento della pressione nell'atrio destro che provoca l'apertura del forame ovale pervio e'necessario uno sforzo intenso e soprattutto prolungato come una manovra di Valsalva di almeno 10 secondi (inspirando ed espirando in un certo modo, con bocca e naso chiusi) oppure può bastare anche solo tossire, starnutire, il vomito o altro per ottenere l'apertura del forame ovale pervio e rischiare quindi che degli emboli passì no dalla circolazione venosa a quella arteriosa?

Risposta del 17 luglio 2014

Risposta a cura di:
Prof. ALBERTO TITTOBELLO


Come dice lei, è necessario che vi sia un aumento di un certo tipo della pressione nell'atrio destro. Vomito, starnuto e nemmeno qualche colpo di tosse riescono a provocarlo in maniera pericolosa.

Prof. Alberto Tittobello
Casa di cura privata
Specialista attività privata
Universitario
Specialista in Gastroenterologia
Specialista in Cardiologia
Milano (MI)

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