Formicolio alle mani

01 aprile 2006

Formicolio alle mani




18 febbraio 2006

Formicolio alle mani

vi chiedo come mai durante la notte ambedue le mani si addormentano anche se sono calde

Risposta del 21 febbraio 2006

Risposta a cura di:
Prof. ENRICO MARGARITONDO


La sensazione di avere le mani "addormentate", specialmente la notte, può essere dovuta alla compressione dei nervi periferici che arrivano al braccio partendo dalla colonna cervicale. Tale compressione può verificarsi in diversi punti lungo il decorso dei nervi. Le consiglio, oltre alla visita specialistica sempre indispensabile per una corretta interpretazione dei sintomi, una Rx grafia della colonna cervicale ed almeno una elettromioneurografia degli arti superiori: esame scarsamente invasivo e fastidioso che permette di evidenziare lo stato del funzionamento dei nervi.
Cordiali saluti.
Enrico Margaritondo
Chirurgo della Mano

Prof. Enrico Margaritondo
Casa di cura privata
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia d’urgenza
ROMA (RM)

Risposta del 01 aprile 2006

Risposta a cura di:
Dott. GIORGIO LECCESE


Molto probabilmente si tratta della comunissima Sindrome del Tunnel Carpale. Occorre verificare se tale formicolio interessa pollice, indice, medio e metà anulare (nervo mediano) oppure il mignolo e l'altra metà dell'anulare (nervo ulnare); il sesso femminile è di gran lunga più esposto a tale patologia, in particolare dopo i 50 anni ( Menopausa ).
Indispensabile una valutazione specialistica da parte di un chirurgo della mano, che prescriverà o meno eventuali accertamenti diagnostici (elettromiografia). L'intervento chirurgico, effettuabile con numerose tecniche, ottiene l'allargamento del canale del carpo al cui interno il nervo risulta "compresso", con immediata risoluzione del quadro clinico; solo nei casi in cui il nervo risulti già danneggiato, occorrerà un certo tempo (settimane o mesi) perchè scompaia del tutto il formicolio "di base", cioè quello eventualmente presente al di fuori delle "crisi" di formicolio, che sono prevalentemente notturne; queste ultime, invece, scompaiono immediatamente dopo l'intervento di "decompressione". Tale intervento si effettua in anestesia locale e dura non più di 2-3 minuti. La mano viene messa subito in movimento, anche se la forza risulterà ridotta per 10-15 giorni.

Cordiali saluti.

Dott. Giorgio LECCESE

Chirurgo della Mano (Taranto)

Dott. Giorgio Leccese
Casa di cura convenzionata
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia generale
TARANTO (TA)

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