Ischemia

07 luglio 2005

Ischemia




03 luglio 2005

Ischemia

Mi chiamo Teresa e ho 52 anni. 12 anni fa ho scoperto di avere una stenosi insufficienza mitralica causato da tonsilite quando ero bambina. Fine Agosto 2004 ho avuto un'ischemia transitoria alla parte destra del cervello a causa della valvola mitralica diventata embolica. Nel frattempo ho recuperato la parola, ma la parte sinistra è rimasta leggermente più sensibile. Quello che mi causa qualche problema è la memoria, mi sento stanca mentalmente, non riesco seguire per molto tempo un discorso, mi devono chiamare all'attenzione. Aggiungo che ho la fibrilazione atriale e ho delle pause tra un battito del cuore e l'altro di circa 2, 8 secondi. Non so da quando ho questa fibrilazione - quando ho avuto l'ischemia già c'era. Fine Novembre 2004 mi hanno sostituita la valvola mitralica. adesso mi hanno consigliato di mettere un basemaker. Possono derivare i miei vuoti di memoria dall'ischemia? Se si, posso fare qualcosa per migliore? L'aritmia potrebbe peggiorare la mia situazione? Sicura di un vs gentile riscontro Teresa

Risposta del 06 luglio 2005

Risposta a cura di:
Dott. GIOVANNI MIGLIACCIO


Cara signora Teresa,
cerchiamo di ricapitolare: Lei verosimilmente ha avuto un episodio ischemico alla parte sinistra del cervello con qualche deficit motorio alla parte destra del corpo, oltre a un disturbo della parola che conferma l'insulto ischemico a sinistra a partenza forse di un embolo dalla valvola mitrale che si trova nel cuore a sinistra.
In che senso la parte sinistra è rimasta più sensibile?
Non mi pare che i Suoi, come li descrive, siano veri e propri disturbi della memoria, credo piuttosto che siano un po' un aspetto, mi par di capire, di un generico stato depressivo.
Lei sicuramente è in terapia con farmaci adatti a limitare eventuali recidive e a controllare l'aritmia. Se Le hanno consigliato l'applicazione del pace-maker, mi sembra giusto!
Cordialità ed auguri

Dott. Giovanni Migliaccio
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurochirurgia
MILANO (MI)

Risposta del 07 luglio 2005

Risposta a cura di:
Dott. MARCO TRUCCO


Rispondo dopo aver letto la risposta del Collega.

concordo con quanto segnalato; ma, in considerazione del caso descritto ( Fibrillazione atriale valvolare da steno-insufficienza mitralica post-reumatica, che ha già embolizzato a livello cerebrale provocando sintomi importanti; sostituzione chirurgica della valvola steno-insufficiente; età non avanzata) ritengo indispensabile che la Signora sia sottoposta a terapia anticoagulante.
Certo i Colleghi che la seguono avranno instaurato tale trattamento, ma nel post non se ne fa cenno.
Inviterei la Signora a confermare la presenza di tale terapia (Coumadin o Sintrom) in un ulteriore appunto.

Molto cordialmente

Dott. Marco Trucco
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Neurofisiopatologia
Specialista in Neurologia
PIETRA LIGURE (SV)

Risposta del 07 luglio 2005

Risposta a cura di:
Dott. GIOVANNI MIGLIACCIO


Giusta la segnalazione del dr. Trucco, ma io mi auguro che la terapia sia stata instaurata, altrimenti ci potrebbero essere implicazioni di ordine medico legale anche gravi!
Ci tenga informati

Dott. Giovanni Migliaccio
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurochirurgia
MILANO (MI)

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