Modifica comportamento

27 luglio 2012

Modifica comportamento




24 luglio 2012

Modifica comportamento

Egr. Dott, da un anno ca. mia figlia Laura di 18 anni, soffre di attacchi di panico (in un anno x 3 volte) e da una ragazza brava, equilibrata e socievole, è diventata ribelle, BUGIARDA, isterica e sta nella sua camera o esce con il suo ragazzo di 9 anni più grande! (insieme da aprile 2011). Per qualsiasi rimprovero si mette a piangere. Le bugie sono all'ordine della giornata. Dicendomi che va tutto bene a scuola---ha rischiato la bocciatura, mettendosi d'accordo per un lavoro estivo--non vuole più andare e mi ha detto che ha avvisato il negoziante, invece non è vero. Abbiamo il sospetto in famiglia che spariscono soldi (ancora da accertare) Le dico di non uscire, xche in punizione per la storia del lavoro---lei esce tranquillamente. . . . . non so come reagire? Mio marito sembra diventare depressivo per la delusione. Non possiamo mica metterla in catene e non vorremo alzare le mani, xche penso che non cambi niente. L'unica cosa che riesco ad ottenere da lei, sono un pò di lavori domestici. Abbiamo altre due figlie più grandi 24+26 anni e anche con loro abbiamo dovuto affrontare delle difficoltà, ma mai ci è mancato del tutto il rispetto. Una di loro era la confidante di Laura, ora non le racconta più niente, anzi. . . Il suo ragazzo era un amico di quest'altra figlia. Ho paura che scappi dal suo amore; fa il musicista (nei paesi limitrofi e il resto del giorno dorme!). Abita con i genitori e non si fa nemmeno il letto. Non voglio dare tutta la colpa a Marco, ma penso che centri un bel pò. Non voglio abbandonare Laura. La prego mi aiuti. Saluti da Bettina

Risposta del 27 luglio 2012

Risposta a cura di:
Dott. EMILIO CASTIGLIONI


Buongiorno
Una modifica dl comportamento così rilevante non può essere riconducibile all'insorgenza degli attacchi di panico, che comunque possono avere contribuito in qualche misura (sentimento di perdita di sicurezza).
E' già in trattamento specialistico? Altrimenti necessita sicuramente di una buona valutazione e di un percorso psicologico conoscitivo.
Sulla responsabilità di terzi, è sempre difficile conoscerla e considerarla in maniera adeguata.

Dott. Emilio Castiglioni
Casa di cura convenzionata
Specialista convenzionato
Specialista in Psichiatria
Milano (MI)

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