Opinione e consiglio

15 marzo 2006

Opinione e consiglio




11 marzo 2006

Opinione e consiglio

Sono una paziente alla quale hanno diagnosticato un edema papillare bilaterale, ho effettuato una risonanza magnetica nucleare e per avere dei consigli e opinioni da parte vosta vi invio i risultati dell'esame effetuato RMN encefalo:dilatati alcuni solchi corticali specie alla convessità con prevalenza in regione parietale con modesta dilatazione dello spazio liquorale periencefallico. Piccole zone di leucoencefalopatia si apprezzano in sede frontale sottocorticale alle convessità specie a sx, all'altezza dei centri semiovali in sede frontale bilateralmente, in sede fronto-basale sotto-corticale bilateralmente, in regione paratrigonale sinistra. Aumento dei diametri del cavo sellare a contenuto liquorale con parenchima ghiandolare dislocato sul fondo correlabile a sella parzialmente vuota, coesiste anche una modesta dilatazione delle guaine dei nervi ottici con aumento del contenuto liquorale, come per segni di pregressa ipertensione endocranica benigna. Sinusopatia etmoidale ed in particolare mascellare dx di tipo infiammatorio. Inoltre sono affetta da ipotiroidismo, e da bambina sono stata affetta da rachitismo. Approfittando dell'occasione porgo distinti saluti e vi ringrazio per la vostra cortese attenzione. Teresa

Risposta del 15 marzo 2006

Risposta a cura di:
Dott. CLAUDIO BERNUCCI


Gent. Le Sig. Ra,
dalla descrizione del referto sembra si possa parlare si sindrome della sella vuota. Si tratta di una anomalia benigna e molto spesso asintomatica caratterizzata dalla presenza di una cisti liquorale nella sede dove normalmente è sita la ghiandola ipofisaria. Raramente questa cisti provoca disturbi, che sono simile a quelli da lei riferiti: edema papillare, disturbi visivi. Spesso si accompagna anche a una disfunzione della ghiandola ipofisaria e magari il suo ipotiroidismo potrebbe esserne una spia.
Consiglio l'esecuzione di esami ematici e test di funzionalità ipofisaria e una successiva valutazione nch.

I consigli e le indicazioni da me fornite hanno un valore limitato dovuto alla impossibilità di disporre del paziente e della sua documentazione clinica. Esse non devono pertanto sostituire il giudizio medico fornito in prima persona dal sottoscritto o da altri colleghi. Spero di esserle stato di aiuto e mi contatti pure senza remore per ogni ulteriore informazione
Distinti saluti

Dott. Claudio Bernucci
Medico Ospedaliero
Specialista in Neurochirurgia

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