Paure

08 novembre 2005

Paure




02 novembre 2005

Paure

Scrivo per mia moglie che, da due mesi accusa sintomi che noi non sappiamo ne giustificarli ne affrontarli. Viviamo in campagna alle porte di Roma in un villino trifamiliare, abbiamo due figlie, una di 5 anni e la più piccola di 10 mesi. I due parti sono avvenuti senza complicazioni, ma dopo la nascita della seconda figlia (21-12-2004), mia moglie si è accorta al terzo mesi di vita, che la bambina non seguiva con gli occhi ne i movimenti di vari oggetti colorati ne altro. Portandola subito ad una visita pediatrica è stato diagnosticato che la bambina aveva una cataratta congenita, abbiamo seguito ed attivato tutto affinchè fosse operata in tempi molto brevi, è così è stato. Adesso a distanza di cinque mesi dall'ultimo intervento mia moglie ha delle sensazioni di paura/panico che provo a descrivere: a) ha paura di fare male alle figlie in un momento mentalmente non lucido; b) ieri mi dice se avrò cura di lei, quando avrà dei problemi; b) oggi, mi telefona pinagendo, perchè ha paura che io la lasci. Note: - farmaci Lexotan (da medico condotto) 3 al di con dosi calanti per due mesi. - credo che mia moglie abbia una gran paura della pazzia. - lei ha vissuto con i nonni perchè i genitori si sono separati quando lei aveva 3 anni più o meno. - le sue paure non hanno un tempo lungo nell'arco di una giornata. - cosa importante credo, che io ho il doppio della sua età. - la situazione economica non è certo delle migliori, ma riusciamo senza troppi sacrifici a vivere discretamente. - cosa ci manca? sicuramente ad entrambi un pò di tranquillità visto che siamo figli unici, responsabili, lei della madre ed io del padre che vivono con noi. Oggi, la paura è anche mia. Ora che ricordo, mia moglie avvertiva anche dei formicolii sulle guance, non so se è importante, per lei lo era diventato. Con grande e sicera gratitudine per quello che farete. Salvatore Montagnese

Risposta del 08 novembre 2005

Risposta a cura di:
Dott.ssa MARIA ADELAIDE BALDO


Sembrerebbe una manifestazione di uno stato depressivo: in tal caso il lexotan non è il farmaco adatto. Infatti non ha alcun effetto sulla Depressione, che anzi potrebbe essere aggravata.
Mi rivolgerei ad uno specialista in grado di prescrivere un farmaco pià adatto e anche di seguire con una psicoterapia di sostegno la signora.

Dott. Ssa M. Adelaide Baldo
Specialista attività privata
Specialista in Psicologia
BRESCIA (BS)

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