Rapporto a rischio dopo separazione

14 marzo 2007

Rapporto a rischio dopo separazione




10 marzo 2007

Rapporto a rischio dopo separazione

Buonasera. Ho 35 anni ma purtroppo ancora non ho imparato a gestire certi miei comportamenti sessuali a rischio. Il mio ragazzo mi ha lasciato e io ho avuto per reazione, perchè non volevo soffrire, volevo togliermelo subito dalla testa, ed anche per sfregio, un'avventura che penso sia assolutamente a rischio. Il ragazzo lavora spesso all'estero, dove ogni tanto frequenta prostitute.
Ho avuto con lui rapporti sessuali non protetti per 4 giorni di fila. Poi ho deciso di non vederlo più.
Sono passati quattro giorni e vorrei farmi gli esami necessari per sapere se ho contratto qualche infezione.
Sento una lieve sensazione di prurito appena all'interno della vagina, ma sono anche andata in bici e forse è solo un po di irritazione.
Quali esami per dormire tranquilla?
Grazie e grazie ancora

Risposta del 14 marzo 2007

Risposta a cura di:
Dott. ALBERTO BASSI


Se si riferisce a malattie virali tipo l' Epatite B o l'HIV, purtroppo non ha molto significato fare una ricerca anticorpale qualche giorno dopo i rapporti a rischio, perchè vi è un' alta probabilità di falsi negativi. La cosa migliore se ha l'opportunità di rivedere il partner occasionale è quella di chiedergli esplicitamente se è ha conoscenza di qualche sua sieropositività e comunque poi fare ugualmente una ricerca anticorpale per i virus menzionati a 3, 6 e 12 mesi dai rapporti a rischio. Ne parli col suo medico.

Dott. Alberto Bassi
Medicina generale convenz.
Specialista attività privata
Specialista in Ginecologia e ostetricia
Specialista in Medicina alternativa (omeopatia, agopuntura. . . )
SAN FERMO DELLA BATTAGLIA (CO)

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