Varici vaginali

07 gennaio 2007

Varici vaginali




04 gennaio 2007

Varici vaginali

Vorrei sottoporre all'esperto questo quesito: ho 36 anni e da 15 mesi ho partorito con parto naturale, dopo una gravidanza serena tranne che per fastidiose varici che intorno al settimo mese di gravidanza hanno cominciato a farsi sentire con fitte avvertite in fondo alla vagina e con grossi rigonfiamenti dei vasi molto evidenti e dolorosi (quando stavo in piedi) nella zona vulvare. In mio ginecologo mi aveva avvisato che sarebbero probabilmente scompase dopo il parto come è effettivamente accaduto, ma ancora oggi, pur non essendoci più quei vistosi rigonfiamenti delle vene avverto un po' di pesantezza, quando sono in fase di evaquazione, e ho saltuariamente fitte in fondo alla vagina, a volte anche molto acute. Poichè vorrei avere un altro figlio, desidererei avere un parere sui rischi che può comportare in questi casi un'altra gravidanza, quali esami effettuare per accertarlo, quali interventi, farmaci, o metodiche preventive esistano. Grazie per l'aiuto.

Risposta del 07 gennaio 2007

Risposta a cura di:
Dott. LUCIO PISCITELLI


Quello del varicocele pelvico femminile è un capitolo della patologia vascolare che recentemente sta interessando molto i flebologi e sta subendo una profonda rivalutazione, mentre era stato per il passato spesso sottovalutato nella sua incidenza e nelle sue manifestazioni cliniche. Sono stati inoltre messi molto bene in evidenza, fra l'altro, i rapporti con alcuni quadri di sindromi varicose degli arti inferiori e la patologia emorroidaria. Una situazione del genere, molto variabile da caso a caso, richiede quindi una attenta valutazione generale e locale, poichè esiste certamente la possibilità di ridurre la sintomatologia con presidi di tipo farmacologico, scleroterapico e/o chirurgico, anche se per qust'ultimo provvedimento resta qualche incertezza sulle indicazioni e sulla tecnica per un efficace definitiva eliminazione delle manifestazioni cliniche. Credo che una valutazione chirurgica vascolare ed una precisa definizione del Suo caso siano opportune poichè, come giustamente osservato, il problema va affrontato anche in un'ottica prospettica.

Dott. Lucio Piscitelli
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Chirurgia vascolare, angiologia
NAPOLI (NA)

Ultime risposte di Cuore circolazione e malattie del sangue


Vedi anche:


Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube