Vene varicose.

20 aprile 2007

Vene varicose.




17 aprile 2007

Vene varicose.

Buonasera le volevo porre un quesito circa i distrurbi che presenta mio padre che soffre di Vene varicose fin da quando lavorava e aveva 50 anni. Ora che ha 76 anni presenta ad entrambi gli arti inferiori i sintomi di bruciore e prurito con conseguente arrossamento e gonfiore. Nonostante tutti gli accertamenti non se ne viene a capo e non si riesce a capire sia la diagnosi che le relative cure adeguate. Le volevo chiedere se mi può dare un consiglio su come procedere e se ci sono casi simili e a che tipo di strutture affidarci. La ringrazio

Risposta del 20 aprile 2007

Risposta a cura di:
Dott. DAVIDE EUSEBIO


Gentile Sig. Ra

Credo che prima di tutto sia opportuno verificare con estrema precisione la situazione attuale del sistema venoso superficiale e profondo di suo padre. E' importante infatti lavorare su un terreno di cui si conosce l'esatto contenuto, altrimenti tutte le cure saranno inutili. Quindi farei immediatamente un ecocolordoppler venoso di entrambi gli aa. inferiori e poi, a seconda del risultato, farei un trattamento mirato. Tenga presente che sopratutto nelle persone anziane e' possibile avere una patologia che si chiama erisipela che puo' simulare una flebopatia ma non lo e'. In questo caso l'ecocolordoppler e' fondamentale per fare diagnosi differenziale. Pertanto la invito ad eseguire al piu' presto l'esame ( meglio se in un centro accreditato universitario ) ed a riscrivermi con l'esito dell'esame stesso. Nel frattempo non e' inutile una terapia elastocompressiva ( calza elastica ) ed una terapia medica con fleboprotettori per os ( bustine di Centella Asiatica ).
La saluto ed attendo una sua risposta.
Buona giornata

Dott. Davide Eusebio

Dott. davide eusebio
Medico Ospedaliero
Specialista in Chirurgia generale
LODI (LO)

Risposta del 20 aprile 2007

Risposta a cura di:
Dott. LUCIO PISCITELLI


Mi permetto di suggerire che l'esame clinico (visita) dovrebbe precedere ogni orientamento verso procedure diagnostiche. Perfettamente d'accordo con il Collega per il fatto che nelle persone anziane spesso dermolinfangiti acute vengano etichettate per flebopatie. In tal caso la visita di uno specialista può essere già in grado di dirimere il dubbio e l'esame indicato, ecocolordoppler, potrebbe essere utile per maggiore conforto diagnostico differenziale. Meno d'accordo sulla prescrizione di fleboprotettori alla cieca e ancor di più sull'uso delle calze elastiche che sarebbero addirittura controindicate se la diagnosi di erisipela venisse confermata.
Totalmente in disaccordo sul consiglio di rivolgersi ad "accreditato centro universitario": la qualità delle prestazioni offerte non dipende dall'etichetta o dalla qualifica, ma dalla cultura e dall'esperienza che non sono appannaggio automatico di taluni ambienti: anzi nella mia non breve carriera (ex Universitario, ora Ospedaliero) ho dovuto purtroppo spesso rilevare il contrario: al Collega ricordo che spesso di Swatch sono più precisi dei Rolex.

Dott. Lucio Piscitelli
Medico Ospedaliero
Specialista attività privata
Specialista in Chirurgia generale
Specialista in Chirurgia vascolare, angiologia
NAPOLI (NA)

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