Il soggiorno marino in spiagge tropicali

19 agosto 2018

Il soggiorno marino in spiagge tropicali



Atlante della salute in viaggio


Il soggiorno marino in Paesi tropicali è scelto da molti viaggiatori, anche anziani, per evitare il clima dei mesi freddi. L'indice di irradiazione solare è massimo tutto l'anno lungo l'equatore, e nei Paesi tropicali è molto maggiore che alle nostre latitudini. La formazione del personale addetto all'industria turistica non sempre è di buon livello, soprattutto per quanto riguarda la manipolazione e la distribuzione degli alimenti (personale di cucina e di sala).
Nelle zone turistiche di molti Paesi nei quali il turismo rappresenta una grande, se non l'unica, risorsa economica, è da prevedere la presenza di prostituzione, malavita, commercio di droga. Specialmente durante la notte può essere pericoloso frequentare alcune zone fuori dagli alberghi o dai grandi resort turistici.

Principali rischi per la salute


Ai rischi legati all'esposizione alle radiazioni solari e al clima vanno aggiunti quelli degli incidenti in mare (annegamento, patologie subacquee) e dell'utilizzo di veicoli a motore.
Nelle collettività numerose il consumo di alimenti può rappresentare un pericolo importante, che va limitato con l'igiene personale (lavaggio delle mani) e la scelta dei cibi meno a rischio. Il fenomeno del turismo sessuale è correlato alla trasmissione di malattie infettive da parte degli uomini e delle donne che praticano la prostituzione. L'uso del preservativo deve sempre essere preso in considerazione in casi di rapporti sessuali occasionali.

Si raccomandano le seguenti vaccinazioni:

• antiepatite A e B (in ogni caso);
• antifebbre gialla (se necessaria o se richiesta dal Paese per l'ingresso);
• antimeningite quadrivalente, A, C, W, Y (raccomandata per tutti i giovani fino a 20 anni di
età);
• antinfluenzale (nel periodo epidemico, cioè estate-autunno nell'emisfero australe);
• antipneumococco (raccomandata sopra i 50 anni e per le persone a rischio);
• antiencefalite giapponese (in alcuni Paesi del Sud-est asiatico);
• antirabbica (se morsicati o graffiati da animali selvatici);
• antipapillomavirus (per le ragazze e anche per i ragazzi);
• antidifto-tetano-pertosse-polio (richiamo ogni 10 anni)."
 


Consigli per la salute


• Praticare per tempo le vaccinazioni raccomandate.
• Non trascurare le problematiche dell'esposizione alle radiazioni solari e al calore. Utilizzare
sempre creme a protezione alta, cappello e occhiali da sole. Idratarsi sempre
abbondantemente.
• Evitare le punture di insetti indossando abiti di colore chiaro, proteggendo con i vestiti la
maggior superficie cutanea possibile e utilizzando regolarmente dei repellenti.
• Seguire sempre le indicazioni degli assistenti bagnanti o guardaspiaggia per l'accesso al
mare in completa sicurezza.
• Non bagnarsi nelle acque dolci né camminare a piedi nudi.
• Adottare tutte le precauzioni necessarie nel consumo di acqua e alimenti per prevenire la
diarrea del viaggiatore. Evitare di utilizzare il ghiaccio.
• Proteggersi sempre con il preservativo in caso di rapporti sessuali occasionali.
• Portare con sé dei farmaci e del materiale di primo soccorso.

Al ritorno dal viaggio, riferire sempre al proprio medico sintomi quali febbre, diarrea, lesioni
cutanee che persistono.

Da: Alberto Tomasi. "Atlante della salute in viaggio" Edizioni EDRA



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