Salvaguardare i denti per una corretta masticazione

26 novembre 2018

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Salvaguardare i denti per una corretta masticazione



Il ripristino funzionale della masticazione non è sempre semplice; solitamente la masticazione si dice efficiente quando almeno cinque coppie di denti sono in connessione tra loro. L'adulto ha 32 denti divisi in quattro tipi: 8 incisivi davanti, 4 canini, 8 premolari e 12 molari nella parte posteriore dell'arcata dentale. Una bocca con 20 denti potrebbe dirsi ai limiti della normalità, tuttavia le moderne tecniche di ricostruzione, siano esse appoggiate su denti naturali o su impianti, consentono oggi di ridare un numero di denti consono a una gestione della masticazione ideale. Questo numero può essere di 24 o di 28 denti.

Salvaguardare i denti


Quali sono le reali possibilità per avere due arcate dentarie in grado di masticare correttamente? Le opportunità sono molte ed è bene ricordare alcuni elementi basilari. Il recupero dei denti è molto spesso possibile poiché le moderne tecniche di cura consentono di risolvere molte delle patologie che, sino a poco tempo fa, portavano all'estrazione dei denti stessi.

Protesi dentali, ricostruzioni e masticazione


Quando i denti non sono più recuperabili l'inserimento di impianti, che si integrano nell'osso mascellare o mandibolare, rappresenta la soluzione più valida per ottenere delle ricostruzioni protesiche fisse o rimovibili ma ancorate su supporti implantari. Per quanto attiene le ricostruzioni complesse su denti, l'impiego di ceramiche di ultima generazione consente di avere manufatti protesici molto resistenti, poco soggetti alla colonizzazione della placca batterica e, pertanto, più resistenti nel lungo periodo. Come si può facilmente capire, qualunque sia la soluzione, oggi è possibile ripristinare un'eccellente funzione masticatoria in virtù di tecniche, cure e strumenti idonei alla preservazione dei denti o alla loro sostituzione con impianti osteointegrati.


Professor Massimo Gagliani
Professore Associato di Malattie Odontostomatologiche
presso l'Università degli Studi di Milano



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