Ipoacusia: le cause e i sintomi

08 gennaio 2020
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Ipoacusia: le cause e i sintomi


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La ipoacusia individua una diminuzione dell'udito. Nei casi più gravi si può arrivare alla perdita dell'udito. Il caso più comune - e semplice da risolvere - è invece rappresentato dalla formazione di un tappo di cerume che impedisce il normale flusso dei suoni. Si risolve con facilità grazie ad una pulizia mirata e con una serie di lavaggi. Le cause dell'ipoacusia possono però essere molteplici così come il livello di calo dell'udito: più o meno invalidante. Tra le cause possiamo individuare:

  • Patologia del sistema uditivo
  • Ereditarietà (si può rilevare anche nei bambini)
  • Età (dopo i 50 anni). Si parla di presbiacusia
  • Esposizione a sollecitazioni acustiche di alta intensità
  • Assunzione di farmaci
  • Consumo eccessivo di fumo e alcol


Cosa accade quando si riduce l'udito? A causa di una non corretta funzionalità delle cellule sensoriali dell'orecchio interno, si fatica a comprendere una conversazione, non si individuano bene le consonanti, i suoni si percepiscono ovattati. Il rumore ha spesso una responsabilità determinante nell'insorgere di questo problema. E può trattarsi tanto di una lunga esposizione a fonti acustiche con sonorità alte (quando superano gli 85 dB) quanto a sollecitazioni brevi di rumore ma di altissima intensità. Spesso si presenta come una malattia professionale perché ha origine in ambienti di lavoro particolarmente rumorosi, dove non si usano le apposite cuffie di protezione.

Anche le infiammazioni e le infezioni all'interno dell'orecchio possono costituire fattori scatenanti. Così come le malattie infettive come morbillo  e scarlattina. Per individuare il livello di ipoacusia raggiunto e le cause, è consigliabile una visita otorinolaringoiatrica. L'ipoacusia può essere monolaterale o bilaterale, a seconda che colpisca un solo orecchio o tutti e due. È raro che si manifesti improvvisamente. È più comune che abbia un percorso molto lento nel tempo e peggiorativo.

A determinare l'ipoacusia contribuisce anche il ristagno di acqua all'interno del canale uditivo che diventa così terreno fertile per la moltiplicazione dei batteri (per questo è sempre bene asciugare con cura l'interno dell'orecchio) e pure gli sbalzi di pressione che possiamo accusare salendo in quota, volando in aereo o compiendo immersioni.


Ipoacusia: i sintomi


Sono diversi i sintomi  che segnalano questo processo progressivo. E tutti riconducono alla difficoltà di afferrare e separare i suoni che arrivano al canale uditivo nelle attività quotidiane. Quindi difficoltà di comprensione chiara e nitida di:

  • Conversazioni con toni di voce bassi
  • Conversazioni in luoghi rumorosi
  • Conversazioni a più voci
  • Conversazioni telefoniche
  • Ascolto di radio o televisione


L'ipoacusia può presentarsi associata inoltre ad altri sintomi come la riduzione del senso di equilibrio, le vertigini, la sensazione di pressione nell'orecchio, il mal di testa.


Carla De Meo

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