Paura del dentista? Parliamone

12 gennaio 2016
News

Paura del dentista? Parliamone





Chi non ha mai provato un po' di ansia appena prima dell'appuntamento con il dentista? Ma se una lieve agitazione è normale, anzi molto comune, per alcune persone entrare in uno studio dentistico rappresenta un problema insormontabile. La buona notizia è che parlarne con un esperto e seguire una breve terapia senza farmaci aiuta a risolvere o comunque a rendere meno grave il problema.

«La classica e in genere innocua "ansia da dentista" diventa per qualcuno una vera e propria fobia che arriva a influenzare negativamente la salute e il benessere di chi ne è vittima» afferma Tim Newton, professore di psicologia al King's college dental institute di Londra e coordinatore di uno studio sull'argomento.

«L'iniezione per l'anestesia e il trapano sono le paure più comuni e in alcuni casi l'ansia è talmente forte che spinge a evitare i controlli medici, con effetti pesanti sulla salute del cavo orale» spiega l'autore che assieme ai colleghi ha coinvolto nella ricerca 130 persone (99 donne e 31 uomini) con età media pari a 40 anni e tutte affette da ansia da dentista, che in 3 persone su 4 poteva essere definita come fobia a tutti gli effetti.

Dalle pagine della rivista British dental journal, gli autori affermano che, di fronte a questo tipo di ansia e paura, la terapia cognitivo-comportamentale rappresenta un valido aiuto. «Dopo le sedute con il terapeuta, il 79 per cento dei partecipanti allo studio è riuscito ad andare dal dentista e non ha avuto bisogno di alcun trattamento di sedazione» dice Newton, «e un altro 6 per cento è riuscito a sottoporsi al trattamento anche se ha avuto bisogno di essere sedato».

Come ricordano gli autori, la terapia cognitivo-comportamentale lavora sul "qui e ora", punta a risolvere ansia e paura fornendo gli strumenti più adatti a superarle e generalmente ha una durata limitata nel tempo - tra 6 e 10 sedute - anche se i risultati si mantengono a lungo. Si tratta in pratica di insegnare al paziente come affrontare le proprie paure, sostituendo per esempio i pensieri negativi che fanno paura con altri positivi e costruttivi.

«La paura può ripresentarsi dopo la terapia, ma la differenza è che la persona a questo punto è in grado di affrontarla» commenta Peter Milgrom, professore di scienze della salute orale e di odontoiatria pediatrica all'Università di Washington, dove da oltre 30 anni utilizza queste stesse tecniche con i suoi pazienti.


Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     FARMACI     ESPERTO


Cerca il farmaco
Dizionario medico




Potrebbe interessarti
Parodontite
Bocca e denti
02 luglio 2018
Patologie
Parodontite
Carie dentale
Bocca e denti
11 giugno 2018
Patologie
Carie dentale
L'esperto risponde