Dal dentista si prevengono anche i tumori

21 aprile 2016
Aggiornamenti e focus, Speciale Bocca sana

Dal dentista si prevengono anche i tumori



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I numeri non sono affatto rassicuranti: 43mila nuovi casi ogni anno e l'età di comparsa della malattia si abbassa sempre di più tanto che nel 40 per cento dei casi colpisce giovani. Sono solo alcuni dei dati emersi nel corso del 23° Congresso Nazionale del Collegio dei Docenti Universitari di Discipline Odontostomatologiche della Sapienza Università di Roma, nel corso di un incontro dedicato ai tumori maligni del cavo orale. «Si tratta di patologie che ancora causano molti problemi e per le quali la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi resta bassa» dicono gli esperti che però spiegano anche come ciascuno possa dare un grande contributo alla diagnosi precoce grazie al controllo periodico della bocca.

«Il numero globale di nuovi casi di tumori testa-collo è in aumento» spiega Antonella Polimeni, direttore del dipartimento Testa Collo del Policlinico Umberto I, Sapienza Università di Roma e presidente del Congresso, che poi prosegue: «Dobbiamo invertire la tendenza e per far ciò è necessario concentrare gli sforzi su tre punti in particolare: prevenzione, diagnosi precoce e trattamento multispecialistico».

Proprio la diagnosi tardiva è infatti causa di 8mila morti in più ogni anno e preoccupa anche il fatto che una percentuale molto elevata di tumori testa-collo - il 63 per cento - viene diagnosticata quando la malattia è già in fase avanzata. «Una delle ragioni della diagnosi tardiva è la tendenza tutta italiana emersa anche dai dati Istat a evitare le visite dal dentista» afferma l'esperta, ricordando che questa cattiva abitudine è in parte legata anche al costo delle prestazioni odontoiatriche ritenuto troppo elevato.
Il controllo dall'odontostomatologo resta però fondamentale, poiché questo specialista funge da "sentinella" per riconoscere immediatamente i fattori di rischio di tumore, ma anche le lesioni precancerose o quelle cancerose in fase iniziale.

Eppure, come spiegano gli esperti riuniti a Roma, dovrebbe essere relativamente semplice diagnosticare i tumori testa-collo nelle fasi iniziali perché non è difficile controllare la bocca e i denti e riconoscere gli eventuali campanelli d'allarme. E proprio per anticipare la diagnosi è stato attivato il progetto MoMax (Medicina orale e maxillo facciale) del Policlinico Umberto I della Sapienza Università di Roma, il cui board è composto da Giorgio Pompa, Umberto Romeo e Valentino Valentini, che operano presso l'ateneo romano sede del congresso.

«Nel Centro sono coinvolti esperti di diverse specialità che lavorano in sinergia» spiegano i rappresentanti del progetto ricordando quali sono i fattori di rischio per i tumori del cavo orale.
Fumo e alcol sono in cima alla classifica e rappresentano fattori di rischio per l'80 per cento di queste neoplasie, mentre il rimanente 20 per cento è legato a scarsa igiene orale, a una dieta povera di frutta e verdura o al Papillomavirus (Hpv), che si trasmette sessualmente.

Ci sono poi segni e sintomi che dovrebbero spingere a rivolgersi a uno specialista per controlli approfonditi: tra questi dolore o bruciore continui di origine sconosciuta a labbra, bocca o in gola, intorpidimento all'interno della bocca, sensazione della presenza di un corpo estraneo in gola, dolore durante la masticazione o la deglutizione, modificazioni della voce, dolore alle orecchie, placche rosse o bianco-rossastre che tardano a rimarginarsi, difficoltà crescente a masticare in modo corretto.

Gli esperti del MoMax nel corso del congresso hanno parlato anche di azioni di autodiagnosi che rappresentano la base per la diagnosi precoce dei tumori del cavo orale. Ecco le mosse da effettuare con regolarità e indicate nel comunicato stampa ufficiale dell'incontro.

  1. Tira fuori la lingua il più possibile e controlla con una garza anche lateralmente e posteriormente la presenza di eventuali macchie biancastre o rosse. Tasta la lingua e verifica se ci sono noduli o grumi.
  2. Prosegui a "tastare" guance e labbra per sentire eventuali noduli e verificare la presenza di macchie bianche o rosse.
  3. Esamina il pavimento della bocca contemporaneamente con due dita, una dal basso e l'altra dall'alto, e verifica la presenza di grumi o noduli.
  4. Controlla il palato per sentire grumi e noduli ed eventuali parti molli del palato.
  5. Palpa l'area del collo e della gola per sentire linfonodi che possono essere la spia di un'infezione o di qualcosa di più serio.



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