Claritromicina Sun Pharma

29 maggio 2022

Claritromicina Sun Pharma




Cos'è Claritromicina Sun Pharma (claritromicina)


Claritromicina Sun Pharma è un farmaco a base di claritromicina, appartenente al gruppo terapeutico Antibatterici macrolidi. E' commercializzato in Italia da SUN Pharmaceuticals Italia S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Claritromicina Sun Pharma disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Claritromicina Sun Pharma disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Claritromicina Sun Pharma e perchè si usa


Devono essere prese in considerazione le linee-guida ufficiali sull'uso appropriato degli agenti antibatterici.

La claritromicina è indicata negli adulti e nei bambini di età uguale e superiore ai 12 anni.

Claritromicina SUN Pharma compresse è indicata per il trattamento delle seguenti infezioni causate da patogeni sensibili.

Le indicazioni comprendono:

Infezioni del tratto inferiore delle vie respiratorie: per esempio bronchite acuta e cronica, polmonite (vedere paragrafo 4.4 e 5.1 relativamente al Test di sensibilità).

Infezioni del tratto superiore delle vie respiratorie: per esempio sinusite e faringite.

La claritromicina è adatta per la terapia iniziale di infezioni respiratorie acquisite in comunità ed è stato dimostrato essere attiva in vitro contro i patogeni respiratori, comuni ed atipici, elencati nella sezione “microbiologia“.

La claritromicina è anche indicata per infezioni della cute e dei tessuti molli di gravità da lieve a moderata ad esempio follicolite, cellulite e erisipela (vedere paragrafo 4.4 e 5.1 relativamente al Test di sensibilità).

In presenza dell'effetto di soppressione dell'acidità indotto da omeprazolo o lansoprazolo, claritromicina è indicata per l'eradicazione dell'H. pylori in pazienti con ulcera duodenale (vedere paragrafo 4.2 Posologia e modo di somministrazione).

La claritromicina è di solito attiva contro i seguenti organismi in vitro:

Batteri Gram-positivi: Staphylococcus aureus (meticillino sensibile); Streptococcus pyogenes (Gruppo A streptococchi beta-emolitici), streptococchi alfa-emolitici (gruppo viridans); Streptococcus (Diplococcus) pneumoniae, Streptococcus agalactiae, Listeria monocytogenes.

Batteri Gram-negativi: Haemophilus influenzae, Haemophilus parainfluenzae, Moraxella (Branhamella) catarrhalis, Neisseria gonorrhoeae, Legionella pneumophila, Bordetella pertussis, Helicobacter pylori, Campylobacter jejuni.

Micoplasma: Mycoplasma pneumoniae, Ureaplasma urealyticum.

Altri organismi: Chlamydia trachomatis, Mycobacterium avium, Mycobacterium leprae.

Anaerobi: Bacteroides fragilis macrolide-suscettibili, Clostridium perfringens, specie Peptococcus; specie Peptostreptococcus, Propionibacterium acnes.

La claritromicina ha attività battericida contro diversi ceppi batterici. Questi organismi comprendono Haemophilus influenzae, Streptococcus pneumoniae, Streptococcus pyogenes, Streptococcus agalactiae, Moraxella (Branhamella) catarrhalis, Neisseria gonorrhoeae, H. pylori e specie Campylobacter.

L'attività di claritromicina contro H. pylori è maggiore a pH neutro rispetto che a pH acido.

Indicazioni: come usare Claritromicina Sun Pharma, posologia, dosi e modo d'uso


I pazienti con infezioni del tratto respiratorio/della pelle e dei tessuti molli:

Adulti:

La dose abituale è 250 mg due volte al giorno sebbene questa possa essere aumentata a 500 mg due volte al giorno nelle infezioni gravi. La durata abituale della terapia è di 6-14 giorni.

Bambini oltre i 12 anni: Come per gli adulti.

Bambini sotto i 12 anni:

L'uso di Claritromicina SUN Pharma compresse non è raccomandato per i bambini al di sotto dei 12 anni.

Sono stati condotti studi clinici con la claritromicina sospensione per uso pediatrico nei bambini da 6 mesi a 12 anni. Pertanto, i bambini al di sotto di 12 anni devono usare claritromicina sospensione per uso pediatrico (granuli per sospensione orale).

Eradicazione dell'H. pylori nei pazienti con ulcera duodenale (Adulti)

La durata abituale della terapia è da 6 a 14 giorni.

Triplice terapia

Claritromicina (500 mg) due volte al giorno e lansoprazolo 30 mg due volte al giorno devono essere somministrati con amoxicillina 1000 mg due volte al giorno.

Triplice terapia

Claritromicina (500 mg) due volte al giorno e lansoprazolo 30 mg due volte al giorno devono essere somministrati con metronidazolo 400 mg due volte al giorno.

Triplice terapia

Claritromicina (500 mg) due volte al giorno e omeprazolo 40 mg due volte al giorno devono essere somministrati con amoxicillina 1000 mg due volte al giorno o metronidazolo 400 mg due volte al giorno.

Triplice terapia

Claritromicina (500 mg) due volte al giorno deve essere somministrata con amoxicillina 1000 mg due volte al giorno e omeprazolo 20 mg al giorno.

Anziani:

Come per gli adulti.

Danno renale:

Nei pazienti con danno renale, con clearance della creatinina <30 ml/min, la dose di claritromicina deve essere dimezzata, ad esempio 250 mg una volta al giorno o 250 mg due volte al giorno nelle infezioni più gravi. Il trattamento non deve proseguire oltre 14 giorni in questi pazienti.

Modo di somministrazione:

La claritromicina può essere somministrata indipendentemente dai pasti, poiché il cibo non influenza il grado di biodisponibilità (vedere paragrafo 5.2).

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Claritromicina Sun Pharma


La claritromicina è controindicata in pazienti con nota ipersensibilità agli antibiotici macrolidi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

La somministrazione concomitante di claritromicina e alcaloidi dell'ergot (ad es. ergotamina o diidroergotamina) è controindicata, poiché può causare tossicità all'ergot (vedere paragrafo 4.5).

La somministrazione concomitante di claritromicina e midazolam orale è controindicata (vedere paragrafo 4.5). 

La somministrazione concomitante di claritromicina e di uno qualsiasi dei seguenti farmaci è controindicata: astemizolo, cisapride, pimozide e terfenadina poiché questo può dare luogo a prolungamento dell'intervallo QT e ad aritmie cardiache, inclusa la tachicardia ventricolare, la fibrillazione ventricolare e torsioni di punta (vedere paragrafo 4.5).

La claritromicina non deve essere somministrata ai pazienti con un'anamnesi di prolungamento dell'intervallo QT (prolungamento congenito o acquisito e documentato dell'intervallo QT) o di aritmia cardiaca ventricolare, compresa la torsione di punta (vedere paragrafi 4.4 e 4.5).

La somministrazione concomitante di ticagrelor o ranolazina è controindicata.

La claritromicina non deve essere usata in concomitanza con gli inibitori della HMG-CoA reduttasi (statine), ampiamente metabolizzati dal CYP3A4 (lovastatina o simvastatina) a causa del maggior rischio di miopatia, compresa la rabdomiolisi (vedere paragrafo 4.5).

Come con altri inibitori forti del CYP3A4, la claritromicina non deve essere usata in pazienti che assumono colchicina (vedere paragrafi 4.4 e 4.5).

La claritromicina non deve essere somministrata a pazienti con disturbi elettrolitici (ipokaliemia o ipomagnesiemia, a causa del rischio di prolungamento dell'intervallo QT).

La claritromicina non deve essere usata nei pazienti che soffrono di grave insufficienza epatica in associazione con danno renale, (vedere paragrafi 4.4 e 4.5).

La co-somministrazione di claritromicina e lomitapide è controindicata (vedere paragrafo 4.5).

Claritromicina Sun Pharma può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

La sicurezza dell'uso di claritromicina durante la gravidanza non è stata stabilita. Sulla base dei risultati ottenuti da studi condotti su animali e dall'esperienza nell'uomo, la possibilità di effetti avversi sullo sviluppo embrio-fetale non può essere esclusa. Alcuni studi osservazionali che hanno valutato l'esposizione alla claritromicina durante il primo e il secondo trimestre hanno riportato un aumento del rischio di aborto spontaneo rispetto all'assenza di uso di antibiotici o all'uso di altri antibiotici durante lo stesso periodo. Gli studi epidemiologici disponibili sul rischio di gravi malformazioni congenite con l'uso di macrolidi, compresa la claritromicina, durante la gravidanza forniscono risultati contrastanti. Pertanto, l'uso in gravidanza non è raccomandato a meno che i benefici non siano superiori ai rischi.

Allattamento al seno

La sicurezza dell'uso di claritromicina durante l'allattamento al seno dei neonati non è stata stabilita.

La claritromicina è escreta nel latte umano in piccole quantità. È stato stimato che un neonato allattato esclusivamente al seno riceverebbe circa l'1,7% della dose materna di claritromicina aggiustata per il peso.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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