Monocinque

24 ottobre 2020

Monocinque



Monocinque: a cosa serve , come si usa, controindicazioni. Confezioni e formulazioni di Monocinque disponibili in commercio.


Monocinque è un farmaco a base di isosorbide mononitrato, appartenente al gruppo terapeutico Nitrati. E' commercializzato in Italia da Istituto Luso Farmaco d'Italia S.p.A.


Confezioni e formulazioni di Monocinque (isosorbide mononitrato) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Monocinque (isosorbide mononitrato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Monocinque (isosorbide mononitrato) e perchè si usa


Terapia di mantenimento dell'insufficienza coronarica, profilassi degli attacchi di angina pectoris, trattamento post-infarto miocardico, terapia di mantenimento dell'insufficienza miocardica cronica anche in associazione con cardiotonici e diuretici.

Il preparato non è idoneo al controllo degli episodi stenocardici acuti.



Come usare Monocinque (isosorbide mononitrato): posologia, dosi e modo d'uso


Salvo diversa prescrizione del medico, viene consigliata la seguente posologia:

Monocinque 20 mg compresse: 1 compressa 2-3 volte al giorno.

Monocinque 40 mg compresse: 1 compressa 2-3 volte al giorno.

Le compresse vanno assunte dopo i pasti, senza masticare, con un po' di liquido.

Monocinque 50 mg capsule rigide a rilascio prolungato: 1 capsula una sola volta al giorno, il mattino, da ingerire con un po' di liquido senza masticare.

Il dosaggio può essere adattato dal medico alla esigenza del singolo paziente.

Nei pazienti con labilità circolatoria possono manifestarsi sintomi di collasso alla prima assunzione. Questi sintomi, così come la cefalea da nitrati, possono essere in larga misura evitati, iniziando il trattamento con mezza compressa da 20 mg al mattino e alla sera.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Monocinque (isosorbide mononitrato)


Ipersensibilità individuale accertata verso l'isosorbide sia mono che dinitrato. Il preparato non deve essere somministrato nei casi di infarto miocardico in fase acuta, di insufficienza circolatoria acuta (shock, collasso circolatorio), di grave ipotensione arteriosa.

Il sildenafil potenzia gli effetti ipotensivi dei nitrati e, pertanto, la sua co-somministrazione con nitrati organici è controindicata (vedere paragrafo interazioni).



Monocinque (isosorbide mononitrato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Nelle donne in stato di gravidanza e durante l'allattamento il prodotto va somministrato solo nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.



Quali sono gli effetti collaterali di Monocinque (isosorbide mononitrato)


Alle dosi terapeutiche non si verificano generalmente effetti indesiderati di rilievo. Come per tutti i nitroderivati è possibile la comparsa di: cefalea di intensità e durata assai variabili, vasodilatazione cutanea con arrossamento, episodi transitori di vertigine e astenia, ipotensione arteriosa ortostatica, manifestazioni cutanee, dermatite esfoliativa.

Occasionalmente può aversi una spiccata sensibilità agli effetti ipotensivi dei nitroderivati con comparsa anche a dosi terapeutiche di sintomi accentuati quali: nausea, vomito, astenia, agitazione, pallore, sudorazione e collasso. In caso di insorgenza di uno o più degli effetti collaterali sopradescritti andrà interpellato il medico curante.

Alla prima assunzione, nei pazienti con labilità circolatoria, possono manifestarsi sintomi di collasso. Questi sintomi, così come la cefalea da nitrato, possono essere in larga misura evitati iniziando il trattamento con mezza compressa da 20 mg al mattino e alla sera.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette.

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.



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Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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