Trimonase

18 gennaio 2020

Trimonase




Trimonase è un farmaco a base di tinidazolo, appartenente al gruppo terapeutico Antiamebici. E' commercializzato in Italia da Farmitalia Industria Chimico-Farmaceutica S.r.l..


Confezioni e formulazioni di Trimonase (tinidazolo) disponibili


Seleziona una delle seguenti confezioni di Trimonase (tinidazolo) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Trimonase (tinidazolo) e perchè si usa


Infezioni da Trichomonas vaginalis del tratto urogenitale in pazienti di ambo i sessi. Si raccomanda il trattamento contemporaneo del partner, onde evitare infezioni.



Come usare Trimonase (tinidazolo): posologia, dosi e modo d'uso


Infezioni da Trichomonas vaginalis: 4 compresse prese in una sola volta con poco liquido.

In genere basta una sola somministrazione. In caso di reinfezione ripetere il trattamento a distanza di 8 giorni.

Amebiasi e lambliasi: 1-3 compresse al giorno secondo la natura dell'infezione e secondo giudizio medico. In genere il trattamento è di 5 giorni.

La posologia sopra descritta è solo indicativa: è comunque in rapporto alla gravità dell'infezione e quindi va secondo indicazione medica.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Trimonase (tinidazolo)


Come tutti i medicamenti analoghi, il Trimonase è controindicato nei pazienti con antecedenti discrasie sanguigne o affezioni organiche del sistema nervoso centrale. Poiché questi farmaci superano la barriera placentare, il Trimonase è controindicato nel primo trimestre di gravidanza; nel secondo e nel terzo trimestre deve essere utilizzato solo nel caso di assoluta necessità sotto il diretto controllo del medico. Dato che i prodotti similari somministrati durante l'allattamento furono reperiti nel latte materno e mancano le prove della loro innocuità per il neonato, il Trimonase è controindicato per le donne che allattano.



Trimonase (tinidazolo) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Non vi è prova che il Trimonase sia dannoso durante la gravidanza; tuttavia dovrebbe essere usato durante la gravidanza quando nell'opinione del medico i vantaggi superino le potenziali ripercussioni per la madre e per il feto. Farmaci di struttura chimica similare sono presenti nel latte, se somministrati a donne durante l'allattamento e, sebbene non sia noto se questi farmaci siano dannosi per il neonato, il Trimonase non deve essere somministrato durante l'allattamento.



Quali sono gli effetti collaterali di Trimonase (tinidazolo)


Sono stati riferiti lievi effetti collaterali a carico del tratto gastro-intestinale senza gravi disturbi per il paziente. La nausea ed il vomito in particolare si verificano solo raramente. In un paziente sono state riferite modificazioni biochimiche indicative di una farmaco-allergia; nei pazienti che mostrano tali modificazioni, il Trimonase dovrebbe essere sospeso.

Come farmaci di struttura chimica similare, può produrre se somministrato per bocca, una lieve e transitoria leucopenia. Inoltre farmaci di struttura chimica similare hanno anche prodotto disturbi neurologici anormali durante la terapia con il Trimonase, il farmaco deve essere prontamente sospeso.



Trimonase (tinidazolo) è utilizzato per la cura delle seguenti patologie:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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