Trittico

28 marzo 2020

Trittico




Trittico è un farmaco a base di trazodone cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Antidepressivi. E' commercializzato in Italia da Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco A.C.R.A.F S.p.A. - Sede Legale.


Confezioni e formulazioni di Trittico (trazodone cloridrato) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Trittico (trazodone cloridrato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Trittico (trazodone cloridrato) e perchè si usa


Disturbi depressivi con o senza componente ansiosa.



Come usare Trittico (trazodone cloridrato): posologia, dosi e modo d'uso


L'uso del prodotto è limitato ai pazienti adulti.

Le compresse sono divisibili per consentire una posologia progressiva con dosi frazionate, a seconda della gravità della malattia, del peso, dell'età e delle condizioni generali del paziente

Le compresse devono essere assunte con un bicchiere di acqua e a stomaco vuoto, sempre con un'unica somministrazione giornaliera, alla sera o preferibilmente poco prima di andare a letto (vedere paragrafo 4.4).

Per preservare le caratteristiche di rilascio prolungato della formulazione, le compresse devono essere divise (quando previsto) utilizzando la linea di frattura presente su entrambi i lati della compressa, e non devono essere né masticate né frantumate.

Adulti

La dose iniziale è di 75-150 mg al giorno e può essere incrementata di 75 mg/die (mezza compressa da 150 mg) ogni tre giorni (ad esempio, passando ad una dose di 225 mg/die al quarto giorno di terapia) sino ad un dosaggio massimo di 300 mg/die in un'unica somministrazione.

L'efficacia a lungo termine di trazodone a rilascio prolungato nel mantenimento dell'effetto antidepressivo non è stata studiata

Anziani

Nei pazienti molto anziani o in quelli defedati, la dose iniziale raccomandata è di 75 mg al giorno, somministrata in dose unica da assumere la sera (vedere paragrafo 4.4). Questa dose potrà essere poi aumentata come sopra descritto, secondo il giudizio del medico, in accordo a tollerabilità ed efficacia.

Bambini e adolescenti (di età inferiore ai 18 anni)

L'uso di trazodone non è raccomandato nei bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni, a causa della mancanza di dati sulla sicurezza (vedere paragrafo 4.4).

Insufficienza epatica

Trazodone è soggetto ad un intenso metabolismo epatico (vedere paragrafo 5.2), ed è inoltre stato associato ad epatotossicità, (vedere paragrafo 4.4 e paragrafo 4.8).

Prestare cautela quando trazodone è prescritto a pazienti con insufficienza epatica, soprattutto nei casi di insufficienza epatica grave. Valutare la necessità di monitorare periodicamente le funzioni epatiche.

Insufficienza renale

Generalmente non sono necessari aggiustamenti del dosaggio, ma occorre porre cautela quando il trazodone viene prescritto a pazienti con insufficienza renale severa (vedere paragrafo 4.4 e paragrafo 5.2).



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Trittico (trazodone cloridrato)


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Intossicazione alcolica ed intossicazione da ipnotici.

Infarto acuto del miocardio.



Trittico (trazodone cloridrato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Dati su un numero limitato (<200) di donne gravide esposte al trazodone indicano l'assenza di effetti avversi per la gravidanza e la salute del feto/neonato. Ad oggi non sono disponibili altri dati epidemiologici rilevanti. Studi sugli animali non hanno indicato effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza né sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto o sullo sviluppo postnatale alle dosi terapeutiche (vedere paragrafo 5.3).

Prestare cautela quando trazodone viene somministrato alle donne gravide. Quando il trazodone viene usato fino al parto, i neonati dovrebbero essere monitorati per l'eventuale comparsa della sindrome da astinenza.

Allattamento

Un numero limitato di dati indica che l'escrezione del trazodone nel latte umano è bassa, mentre i livelli del suo metabolita attivo non sono noti. Data la scarsezza di dati la decisione sull'uso di trazodone durante l'allattamento deve essere presa tenendo conto dei benefici dell'allattamento al seno e dei benefici per la donna della terapia con trazodone.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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